Cig in deroga: manifestazione dei sindacati oggi a Roma

Hanno manifestato oggi a Roma, sotto le finestre del Ministero dell’Economia e della Finanza i sindacati per il rifinanziamento della CIG in deroga, per chiedere che il Governo trasferisca alle Regioni quei 330 milioni di euro necessari a coprireMiranda Perinelli Conf Sanita i mesi di novembre e dicembre 2013, soldi che ancora non si vedono. Presente stamani anche una delegazione di Viterbo della Cgil, Cisl e Uil. “La manifestazione di stamani , a cui abbiamo partecipato con una delegazione di circa 60 persone di Viterbo e Civita Castellana – ha spiegato il segretario generale della Cgil di Viterbo, Miranda Perinelli (nella foto a sinistra) – è servita a sollecitare il Governo

sul rifinanziamento della cassa integrazione in deroga, che per la nostra provincia vede coinvolti 2 mila lavoratori. A questi si devono poi sommare circa 1600 lavoratori in mobilità in deroga. Questi ultimi sono praticamente già fuori dall’azienda, mentre i cassa integrati ancora si trovano in azienda e, quindi, non rinnovare loro per due mesi la Cig, significherebbe tagliare quel cordone ombelicale che li fa ancora restare all’interno delle aziende, determinando di fatto il loro licenziamento”.

Perinelli annuncia che i sindacati  non si fermeranno qui, perché già il 13 novembre, a Viterbo, in piazza della Repubblica, in concomitanza con lo sciopero nazionale di 4 ore, Cgil, Cisl e Uil faranno un presidio, a partire dalle ore 10 fino FORTUNATO-MANNINOalle ore 12,30, cercando di attirare anche l’attenzione delle istituzioni e dei parlamentari affinchè possano intervenire in questa delicata situazione, che vede coinvolti nel Lazio 38 mila lavoratori, tra cassa integrazione in deroga e mobilità in deroga. Infine, il segretario della Cgil di Viterbo annuncia che sempre entro questo mese si terrà ancora una volta sotto il Ministero dell’Economia una manifestazione nazionale. “Le nostre azioni – ha specificato Perinelli – non si esauriscono, quindi, con la manifestazione di questa mattina, visto che la situazione è drammatica”.

Dello stesso avviso Fortunato Mannino della Cisl (foto a destra), che ha aggiunto: “Il presidio di stamani serviva per sbloccare quei fondi necessari per la copertura della casa integrazione in deroga di novembre e dicembre. Speriamo che il Ministero sia sensibile a certe cose e che ponga nella sua agenda in primis la tutela di questi lavoratori. Dai nostri canali arrivano dei segnali che ci permettono di essere cautamente positivi e che ci dicono che dal Ministero dell’Economia stanno cercando di recuperare le risorse necessarie”. E sempre rimanendo in ambito di cassa integrazione, Mannino ricorda come i lavoratori della Unopiù di Soriano siano da giugno in attesa di prendere la giusta cassa integrazione.

Anche per Giancarlo Turchetti, segretario generale della Uil di Viterbo, (nella foto in basso a sinistra)  “i sindacati stanno facendo del tutto per avere i finanziamenti di questi due mesi di cassa integrazione in deroga, che non si  vedono”. “C’è preoccupazione – confida Turchetti – turchetti-goancarlosoprattutto qui nel Viterbese. Dopo la manifestazione del 31 ottobre in Regione e quella di stamani sotto il Ministero dell’Economia – ha proseguito – speriamo che si possa sbloccare qualcosa. Del resto è assurdo non riuscire a trovare risorse economiche per rifinanziare la cassa integrazione in deroga per due mesi a numerosi lavoratori. Parliamo di persone che si trovano in grosse difficoltà. Del resto non si tratta di reperire  cifre esorbitanti – ha precisato Turchetti – tanto che tagliando qualche spreco sono certo che si possa riuscire a dare a queste persone il loro giusto dovuto. La situazione sta diventano un problema sociale. C’è un Governo che decide, ma lo deve fare in fretta”.

   

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