VITERBO- Riceviamo e pubblichiamo: “Circo ma senza animali? É possibile e alcuni grandi esempi ce lo dimostrano. La maggior parte degli italiani è contraria al circo tradizionale e preferirebbe spettacoli alternativi( secondo DOXA oltre il 76% degli intervistati è contrario all’uso degli animali nei circhi e l’80% si dichiara propenso ad andare a vedere un circo più etico).
Animali che vengono addobbati, mascherati e ridicolizzati. Costretti a vivere dietro alle sbarre, in piccoli recinti e in ambienti completamente estranei alla loro natura. Ma le alternative esistono, in Europa e anche in Italia. Gli spettacoli circensi senza animali stanno iniziando a sostituire quelli più tradizionali, o almeno, ci provano, perché la sensibilità sta cambiando. E tutte le compagnie circensi dovrebbero ripensare il loro lavoro in questa prospettiva anche perché alcuni esempi brillanti hanno già dimostrato che è possibile.
Un circo senza animali è una forma di spettacolo che si concentra sulle esibizioni di artisti umani, come acrobati, giocolieri, ballerini e clown, e si distacca dalla tradizione del circo classico che prevedeva l’uso di animali. A TRE CROCI (VETRALLA) in Via del Bosco(vicino al Campo sportivo) dal 28 al 31 agosto ore 21:30 NON PERDERE IL BELLISSIMO SPETTACOLO DI HENRY NIUMAN CIRCUS ESTATE – DOVE GLI ADULTI TORNERANNO BAMBINI!
Spettacolo classico in chiave moderna (SENZA ANIMALI)della storica Famiglia Niuman,
Con artisti di fama europea, tra cui giocolieri mangiafuoco, equilibristi aerei, tanta magia e illusionismo, mascotte e tante sorprese per i più piccoli.
Si esibiranno svariati personaggi dei cartoon più amati dai bambini, tra cui Elsa e Olaf, numero con bolle di sapone, Bing, Minnie, Topolino e le acrobazie aeree di Spiderman.
Uno spettacolo imperdibile, adatto a tutta la famiglia!
ENPA SEZIONE DI VITERBO E PROVINCIA sostiene e promuove spettacoli etici, senza sfruttamento degli animali. Un’evoluzione etica per le nostre tradizioni.
L’appello si rivolge direttamente ai sindaci, invitandoli ad adottare regolamenti più stringenti e a promuovere una cultura del rispetto che parta dai più giovani. In un’epoca in cui la sostenibilità e i diritti di ogni essere vivente sono al centro del dibattito, è impensabile che le tradizioni non si evolvano in chiave etica. Il divertimento, per essere autentico, non può prescindere dal rispetto della vita altrui”.
ENPA SEZIONE DI VITERBO E PROVINCIA








