Civita Castellana, il sindaco Angelelli: “L’amministrazione è ed è sempre stata trasparente”

Il sindaco Gianluca Angelelli interviene in merito alla vicenda delle presunte assunzioni di consiglieri comunali in un grande magazzino. “Ho parlato stamanegianluca-angelelli con i due consiglieri del Pd, Franco Papandrea e Miriam Filippetti, che sono stati coinvolti in questa vicenda, mi hanno assicurato di non aver firmato nessun contratto e che prima che la notizia uscisse sui giornali, vale a dire lunedì scorso, si erano già resi conto che non era

opportuno continuare su quella strada e avevano abbandonato le prove per la selezione. E’ vero, gli aspiranti sono stati portati una settimana a Guidonia per essere preparati al lavoro, ma rendendosi conto che ci fossero troppe persone riconducibili all’amministrazione, i due consiglieri hanno deciso di lasciare e molto prima che scoppiassero le polemiche. Non voglio nascondermi dietro a un dito né tantomeno minimizzare la questione. I due consiglieri del Pd hanno chiesto scusa all’amministrazione e ai cittadini e hanno riparato da soli, scegliendo volontariamente di non accettare il lavoro.

Hanno anche offerto le loro dimissioni, ma non le accetto. Il loro lavoro è costante e giornaliero, sia in consiglio che per strada, in mezzo alla gente e senza mai percepire un centesimo. Basta una leggerezza per dimenticarsi di tutto? Non sono d’accordo. Rispetto a quanti ipotizzano le mie dimissioni dico che non mi dimetto. L’amministrazione non ha commesso nessun reato. Non ci sono stati scambi e nemmeno conosco chi gestisce il negozio. La mia amministrazione è stata sempre trasparente e continuerà ad esserlo.

Andrò avanti, finché avrò i numeri, altrimenti sarò costretto a rimettere il mandato al prefetto, anche se mi sembra un’ingiustizia. Per quanto riguarda le altre persone coinvolte ribadisco che chi continuerà il lavoro nel supermercato sarà incompatibile con l’amministrazione comunale. Chi sta nel supermercato non sta nell’amministrazione e viceversa. Non do giudizi morali, ma faccio valutazioni politiche. Rispetto all’uscita di Rifondazione Comunista dalla maggioranza rispetto la decisione che era inevitabile. Il vicesindaco Tonino Innocenzi fa parte di questo schieramento e Rifondazione ha agito in conseguenza alla mia decisione per cui chi sta nel supermercato è fuori dall’amministrazione.

Anche lui a breve si dimetterà. Mi auguro solo che in consiglio votino a favore dell’equilibrio di bilancio perché, un conto è la moralità personale, un altro è il bene della città. All’ordine del giorno c’è l’abbassamento della Tares e l’introito di un finanziamento regionale Pit da 300mila euro. I consiglieri mi hanno assicurato di essere d’accordo”.

   

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