Civita Castellana. Midossi, informatica e pensiero algoritmico: successo per l’iniziativa promossa dal Miur

Riceviamo e pubblichiamo. Problem solving: primo step superato con risultati eccellenti per la squadra dell’Itis “Midossi” di Civita Castellana che si è classificata al 7° posto, su 100 squadre laziali partecipanti, alla competizione delle olimpiadi di problem solving, civita castellanaInformatica e pensiero algoritmico. L’ iniziativa, promossa dal MIUR, è rivolta alla scuola dell’obbligo. Mercoledì 11 dicembre si è disputata la prima gara d’istituto online: 7 squadre (2 dell’Itis, 2 dell’Isa di Civita Castellana e 3 del Liceo di Nepi), composte ciascuna da quattro allievi del biennio hanno superato,

brillantemente, il primo step di un percorso (composto da 4 gare di Istituto); questa fase sarà seguita da una prova regionale e per ultima la finalissima nazionale del 17 maggio a Roma. La graduatoria della Regione Lazio, pubblicata sul sito ufficiale delle olimpiadi di problem solving, riporta la buona posizione che tutti gli istituti del “Midossi” hanno conseguito. Gli allievi hanno affrontato, dapprima, un piccolo corso di preparazione (allenamento) e successivamente questa prima gara con un grande entusiasmo e con estrema correttezza. “Come docente – spiega Alessandra Mancini, professoressa di informatica all’Itis Midossi di Civita Castellana – sono rimasta molto soddisfatta sia per i risultati conseguiti, che per lo stimolo di perfezionamento che sono riuscita a trasmettere ai ragazzi. Queste attività extracurriculari sicuramente motivano le eccellenze che ancora sono presenti nella nostra scuola ed è giusto proporre anche delle attività volte al loro miglioramento e al potenziamento. Esperienze come queste danno all’insegnante massima gratificazione ed è proprio di ciò che noi docenti ci nutriamo”. La competizione proseguirà con impegno e voglia di fare; il punto di forza è il lavoro di squadra. In quanto metodologia il problem solving è una pratica che rimanda ad attività in cui prevale il pensare, il ragionare, il fare ipotesi ed operare scelte: attività che necessitano di abilità relative alla gestione di informazioni strutturali più che l’applicazione sterile di procedimenti meccanici volti alla risoluzione di semplici calcoli. Processi che valorizzano l’instaurarsi di quelle competenze trasversali ai diversi contesti disciplinari riconosciute ormai essenziali per un inserimento attivo e consapevole dei giovani nella società.

   

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