Civitavecchia: Primarie Pd, Emiliano Minnucci: “la sinistra torni ad essere alternativa al liberismo”

 Il confronto aperto sui contenuti in gioco per le primarie del Partito Democratico in programma per domenica 8 giugno fa tappa domani a Civitavecchia dove, emiliano-minnucciospite del Comitato per Cuperlo Segretario, arriva Stefano Fassina, viceministro dell’Economia e delle Finanze sarà alle 18 all’aula Pucci. Via

via che la data del voto si avvicina cresce l’attenzione per la sfida elettorale che mette in gioco la leadership del Partito Democratico “Si vota per il segretario del partito non per il premier – commenta Emiliano Minnucci, membro della segreteria regionale ed impegnato per la candidatura del bello e democratico Gianni Cuperlo”. “Chi ha ruoli di governo nelle istituzioni – spiega Minnucci – non è in condizione di assumere ruoli dirigenziali nel partito. Poi, serve un partito che si emancipi dalle correnti, dai capibastone, e che torni a dare peso alla discussione nei circoli. Non bastano le primarie ed un buon programma, serve essere una comunità coesa, con ideali forti, orgogliosa dei propri valori e della propria storia. Tutto ciò è l’opposto dell’idea deleteria dell’uomo solo al comando.

La Sinistra non sia timida – auspica Minnucci – torni ad essere alternativa al liberismo, si batta per un vasto programma di investimenti pubblici europei, metta al centro i bisogni della persona, in primis il lavoro”.

Minnucci interviene poi in merito alla lista che, in sostegno alla candidatura di Gianni Cuperlo è candidata all’Assemblea Nazionale del Pd nell’area di Civitavecchia, Bracciano e Flaminia e che vede Giulia Sala (capolista), Clemente Longarini, Vittoria Marini, Armando Fortini, Carmela Teverino. “Sul territorio – sottolinea Minnucci – siamo orgogliosi della lista che abbiamo presentato, frutto di un mix sapiente di rinnovamento e di esperienza. A questo proposito giudico incommentabili alcune prese di posizione dei sostenitori di Civati del comune di Cerveteri a proposito della nostra capolista Giulia Sala, tirata in ballo per la vicenda amministrativa che riguarda la discarica di Cupinoro.

Giulia è una delle giovani militanti più preparate, brillanti, attive del Pd di questo territorio. Giudicare per interposta persona è ridicolo ed intollerabile. Soprattutto pensare di danneggiarla accostandola alla figura del padre Giuliano, sindaco di Bracciano. Ebbene vorrei ricordare a questi democratici che stiamo parlando di un sindaco rieletto ben quattro volte dai propri concittadini, caso unico non solo dalle nostre parti, in un comune certamente non di sinistra….Un orgoglio per il nostro partito, altro che chiacchiere!”.

   

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