CIVITAVECCHIA- «La conferma del porto di Civitavecchia quale primo scalo crocieristico di Italia costituisce un ulteriore frutto dell’ottima sinergia istituzionale messa in campo tra la Regione Lazio e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro- Settentrionale. In particolare, nell’ambito di un quadro complessivo che vede la crescita dei traffici marittimi legati al sistema portuale laziale, è doveroso sottolineare il dato di Civitavecchia, che segna un incremento di oltre tre punti percentuali rispetto ai dati del 2024. L’affermazione del network laziale e, in particolare, del porto di Civitavecchia rispecchia la centralità che la materia portuale assume nell’ambito della programmazione delle attività della Giunta Regionale del Lazio e del Governo Nazionale. L’impegno per l’approvazione della ZLS e lo stanziamento da parte del Ministro Salvini di oltre 35 milioni di euro per la riqualificazione del porto di Civitavecchia attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture di collegamento costituiscono alcuni esempi concreti dell’importante lavoro che si sta operando per garantire una promozione sempre maggiore dello scalo di Civitavecchia. Nei prossimi mesi, grazie anche all’avvio del piano di reindustrializzazione di Civitavecchia da parte dell’assessore Regionale e commissario Straordinario Roberta Angelilli, continueremo ad operare proficuamente per la piena affermazione del porto di Civitavecchia». Lo dichiara Pasquale Ciacciarelli, assessore Regionale del Lazio.

Civitavecchia primo porto crocieristico d’Italia, Ciacchiarelli: “Risultato frutto di ottima sinergia istituzionale”

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