CNA Fita: “Ufficiale la revoca dello stop dell’autotrasporto. Ottenute risorse importanti”

E’ ufficiale la revoca del fermo nazionale dell’autotrasporto proclamato da Unatras e Anita per il periodo dal 9 al 13 sciopero-tirdicembre.

 

“A disposizione del settore, sono state messe risorse importanti, nonostante l’attuale precarietà istituzionale”, afferma CNA Fita, riferendosi, in particolare, alla restituzione dei 286 milioni di euro destinati al rimborso delle accise sul gasolio per autotrazione e all’impegno per la riduzione del costo dei premi Inail grazie all’utilizzo di parte dei 1.000 euro stanziati per il 2014 ai fini della sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

“Con una sola voce, l’autotrasporto ha chiesto con forza -sostiene CNA Fita- ciò che in questo momento era possibile ottenere da parte di un governo minato da dissidi interni alla stessa coalizione che lo ha sin qui sostenuto. Il senso della rappresentanza -prosegue la nota- è portare a casa risultati concreti e immediati senza illudere o, nel peggiore dei casi, utilizzare i problemi o la disperazione degli imprenditori per altri fini. Sono molte le questioni irrisolte. Ma, grazie all’ ultima proclamazione di fermo, si è risolto un problema specifico, concreto ed immediato. C’è bisogno di insistere nell’azione di rappresentanza, nonostante una politica assente e malgrado un interlocutore istituzionale molto poco presente e in perenne alternanza negli ultimi due anni”.

 

La concertazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha prodotto, tra gli altri risultati positivi, l’assegnazione al Comitato Centrale degli Autotrasportatori delle funzioni di controllo per contribuire all’emersione del lavoro nero, dell’illegalità e delle infiltrazioni malavitose; il ritorno della gestione degli Albi provinciali agli uffici periferici del Ministero; il coinvolgimento degli altri Stati membri dell’Unione Europea per una revisione della normativa che consenta di contrastare con maggiore efficacia le pratiche di cabotaggio abusive.

 

Il protocollo d’intesa prevede altresì impegni riguardo al prossimo calendario dei divieti di circolazione, alla revisione del piano neve e ai tempi di pagamento.

   

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