CODACONS: Civitavecchia città abbandonata

CIVITAVECCHIA – Riceviamo e pubblichiamo: “I consumatori di Civitavecchia, all’approssimarsi delle elezioni Comunali che molto diranno riguardo i futuri indirizzi delle politiche attuate nel nostro centro urbano, ritengono necessario indirizzare un appello ai cittadini elettori che, tra poco, saranno chiamati a scegliere i nuovi amministratori della città. Per fortuna l’ex sindaco non si ricandida, ma i suoi ex assessori sì…

Un breve excursus sullo stato delle cose a Civitavecchia servirà, crediamo, a spiegare le ragioni di questo inusuale, ma doveroso, intervento.

Nel corso del mandato della giunta uscente, infatti, sono state tante le questioni e tanti i problemi rimasti sullo sfondo, quando non aggravati, dall’inerzia della giunta.

Oltre a un numero da record di rimpasti, al solo scopo di mantenere la posizione raggiunta, poco o nulla è stato fatto nel corso del tempo per risolvere le criticità tante volte denunciate dai consumatori e dai cittadini di Civitavecchia:

•        dalla promessa (e mai realizzata) riqualificazione del mercato rionale alla gestione inefficace – per usare un eufemismo – della partecipata impegnata nell’erogazione dei servizi pubblici CSP (dove si sono moltiplicate cariche e consulenze a tutto danno del bilancio, mentre il servizio ai cittadini è peggiorato, la Tari è cresciuta e i vertici sono allergici alle Associazioni dei Consumatori);

•        dalle Terme private, propagandate insieme agli annessi 500 posti di lavoro, di cui non c’è alcuna traccia, a quelle della Ficoncella dove a mancare sono i bandi di affidamento (e la gestione comunale ha portato a un’incomprensibile chiusura nei pomeriggi d’estate, per risparmiare i costi del personale);

•        dall’assurda situazione dell’ecocentro comunale e del centro del riuso (con la chiusura alle 12:30), al traffico cittadino nel caos per i transfer dei crocieristi senza un piano del traffico ambientale;

•        dalla completa assenza di controlli sui taxi, liberi di scegliere le corse migliori, all’aumento della tassa di soggiorno senza reinvestire gli introiti per migliorare l’accoglienza della città (un esempio su tutti: il degrado di Corso Marconi) fino ai problemi della cartellonistica cittadina (con i turisti costretti a vagare per la città alla ricerca di indicazioni per la stazione), su tutti i punti dolenti l’amministrazione cittadina ha latitato, rimandando una soluzione ai tempi futuri.

Quelli che abbiamo alle spalle sono stati anni persi, a Civitavecchia, ma con responsabilità precise. Una serie interminabile di scelte sbagliate ha enormizzato i problemi invece di risolverli: ne è prova la mancata convocazione del Tavolo dei consumatori per recepire e risolvere i problemi (chissà come mai i servizi della città sono nel caos..), o il pasticciaccio di via Giusti (con un prestigioso immobile, proprietà dei cittadini, improvvidamente destinato ad altri usi, tra cui un’università telematica..). Due vicende emblematiche di una gestione da dimenticare nel suo complesso.

Per tutte queste ragioni, i consumatori di Civitavecchia si appellano al buon senso dei cittadini della città, ricordando i tanti degli assessori responsabili di questo stato delle cose, oltre al sindaco e al vice Manuel Magliani: Deborah Zacchei, Cinzia Napoli, Roberto D’Ottavio, Dimitri Vitali, Emanuela Di Paolo, Daniele Barbieri, Daniele Perello, Leonardo Roscioni e Simona Galizia.

Ora che molti di loro sono candidati alle elezioni – seppur il sindaco uscente ha rinunciato, per fortuna della città, alla candidatura – è doppiamente importante che i cittadini conoscano i fatti e le responsabilità, entrando così in possesso gli strumenti necessari per esprimere la propria scelta democratica in cabina elettorale.

Per questo in conclusione i Consumatori rivolgono un appello ai cittadini, affinché tengano a mente i risultati ottenuti da questi signori e lo stato delle cose attuale al momento del voto. Non rieleggerli sarebbe la migliore garanzia per il futuro di Civitavecchia e dei suoi abitanti.

APPELLO AI CANDIDATI: COSA FARETE PER CIVITAVECCHIA?

Un appello viene rivolto dai consumatori anche ai due candidati – espressione del centro-destra e del centro-sinistra – Massimiliano Grasso e Marco Piendibene, e agli altri candidati in corsa per le prossime elezioni: la richiesta è di spiegare con chiarezza programmi e prospettive per la città, gli interventi concreti da portare a termine e le priorità da perseguire, prospettando soluzioni reali ai problemi elencati e affrontando con chiarezza anche il tema dei rapporti con le associazioni dei consumatori, da troppo tempo accantonate e svilite nella loro fondamentale funzione di tutela e salvaguardia della legalità.

I consumatori aspettano risposte: Civitavecchia non può permettersi di perdere altro tempo”.

I consumatori di Civitavecchia del CODACONS

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