Coldiretti, consumi natalizi in aumento del 9%

di Redazione –

VITERBO – Consumi natalizi in aumento del 9 per cento per la Coldiretti. Se, infatti, lo spumante preferito allo champagne, il panettone al pandoro, per la vigilia soprattutto cene a base di pesce rientrano tra le preferenze culinarie degli italiani per le feste di Natale che non sono una novità, è, invece, una bella notizia l’aumento del +9% dei consumi. “La maggioranza delle tavole sono state imbandite con menu a base di prodotti o ingredienti nazionali con una spesa stimata – spiega il comunicato – in 900 milioni di euro per pesce e le carni compresi i salumi, 430 milioni di euro per spumante vino ed altre bevande, 280 milioni di euro per dolci con gli immancabili panettone, pandoro e panetteria, 480 milioni di euro per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca, 180 per pasta e pane e 130 milioni di euro per formaggi e uova”.

Nel menù della vigilia – continua la Coldiretti  –  è servito soprattutto il pesce presente in 8 tavole su 10 (81%), a Natale prevale la carne e vincono bolliti, arrosti e fritti, dall’agnello ai tacchini, ma anche minestre, zuppe, paste ripiene, cappelletti in brodo e pizze rustiche e i dolci fatti in casa, con il record di una media di 3,8 ore trascorse in cucina per la preparazione dei piatti, secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’. Dai dati raccolti, emerge un ritorno delle grandi tavolate di famiglia, con in media 9 persone a condividere il menu più importante dell’anno.

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