Comitato italiani all’estero, spiragli positivi alla prima audizione del sottosegretario Amendola

NEW YORK –  “Il 20 aprile 2016, ho partecipato, in veste di Segretario, all’audizione del sottosegretario agli esteri, Vincenzo Amendola, presso il Comitato parlamentare per gli italiani nel mondo ed il Sistema Paese, presieduto dall’on. Fabio Porta, sulle questioni inerenti le politiche per gli italiani nel mondo. Il sottosegretario, in questo primo incontro ufficiale con il Comitato dopo l’assegnazione delle deleghe, ha evidenziato le novità che si presentano nei flussi migratori italiani e, di conseguenza, nelle Comunità italiane all’estero, in particolare per quanto riguarda l’emigrazione giovanile”. Così scrive Fucsia Nissoli,
deputata eletta in Nord America, che firma questo articolo per “America oggi”, quotidiano diretto a New York da Andrea Mantineo.
“Amendola ha anche ricordato l’impatto dell’uso delle nuove tecnologie nell’ambito della nostra rete diplomatico-consolare e l’impegno del Governo per il miglioramento dei servizi a budget ridotto. E’ stato toccato anche il tema della riforma della rappresentanza e cioè di Comites e CGIE, che dovrebbe essere avviata con l’ascolto delle necessità espresse dai diretti interessati. Ho registrato con piacere la disponibilità offerta dal sottosegretario a lavorare con il Comitato per rispondere alle esigenze nuove dell’emigrazione. In questo, l’uso delle nuove tecnologie, che è ancora da perfezionare e da implementare, potrà venire incontro alle necessità della rete diplomatico-consolare contribuendo ad avvicinare le Istituzioni ai cittadini, anche se in forme nuove, in un contesto di risorse scarse.
Sarà necessario affrontare insieme, Parlamento e Governo, il nodo delle riforme che metteranno in grado il nostro Paese di affrontare le sfide di una promozione culturale e linguistica all’estero al passo con i tempi.
In questa direzione, il taglio operato ai fondi per la promozione linguistica sicuramente non aiutano e per questo ho chiesto al sottosegretario se è possibile ipotizzare il loro ripristino entro la fine di giugno, in modo che i corsi di lingua già programmati possano essere realizzati senza ritardi e disagi.
Amendola, nel sottolineare che, la promozione della lingua è parte del Sistema Italia e rappresenta una leva molto forte per la promozione del Sistema Paese, ha richiamato l’impegno del Governo a mantenere, se non ad aumentare, il numero dei dirigenti scolastici all’estero per assicurare la coerenza didattica nell’insegnamento dell’italiano e la volontà di ripristinare i fondi tagliati alla promozione linguistica nel prossimo provvedimento di assestamento di bilancio, che dovrebbe essere votato dal Parlamento tra il mese di giugno e quello di luglio.
Per cui confido che prima dell’avvio dei corsi tutto tornerà alla normalità, o almeno alla normalità del 2015! E’ chiaro comunque che bisogna lavorare per potenziare la dotazione finanziaria per la promozione dell’italiano all’estero, data anche la domanda che si registra nel mondo e la sua funzione strategica per la promozione del nostro Paese nel suo complesso”.

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