Comitato pendolari ferrovia Roma Nord: “Lo schifo del trasporto pubblico nazionale ce lo abbiamo solo noi”

Riceviamo e pubblichiamo: “Mentre i nostri contatori avanzano, inchiodando impietosamente ATAC e la Regione Lazio alle loro gravissime responsabilità per come non si fa trasporto pubblico, sulle ferrovie concesse accade il disastro.

I pendolari delle ferrovie Roma Nord Roma Lido (supportati dai rispettivi Comitati) non fanno altro che manifestare, presidiare e segnalare nel silenzio assordante delle istituzioni, più volte interessate ma quasi sempre sorde alle urla di dolore che provengono da treni e stazioni.

La situazione odierna sulla Roma-Civita Castellana-Viterbo è sempre in peggioramento: anzi abbiamo toccato il fondo e si inizia a scavare. Atac ha mollato, la Regione Lazio non controlla e tra due mesi subentrerà Cotral, che ha appena nominato un nuovo direttore di esercizio per quando prenderà in carico le due martoriate e semidistrutte linee ferroviarie, le peggiori della regione e tra le peggiori dell’intera nazione.

Non aspetteremo comunque luglio con le mani in mano, stiamo predisponendo nuove iniziative soprattutto per la parte alta della linea, dimenticata da anni e lasciata a marcire, togliendo ai cittadini dei comuni interessati occasioni di vita, di lavoro, di studio.

C’era un osservatorio sul controllo dei lavori di raddoppio e dell’orario di servizio composto da sindaci, Atac e regione Lazio che non serve più a nulla ormai.

Da Riano a Viterbo (e viceversa) il bus ha preso il posto del treno e con Cotral alle porte temiamo che la situazione non migliorerà affatto.

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