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Comitato pro ospedale di Acquapendente; 2025 con offerta sanitaria in crescita

ACQUAPENDENTE (Viterbo)-  Riceviamo e pubblichiamo: “Nello scenario di una criticità abbastanza globalizzata che riguarda l’aspetto sanitario, va menzionato un trend, ma che può essere considerato anche un orientamento socio-politico, che oltre che andare tendenzialmente in controtendenza, rappresenta anche un fattore di sensibilità sociale da parte della Regione Lazio.
In questo scenario che vede da maggio di questo anno attivo all’Ospedale di Acquapendente anche l’Ambulatorio di Reumatologia, struttura gestita dal Dott. Daniele Franculli e inserita nel Reparto di medicina generale guidata dal Dott. Giovanni Valeri, dal 15 ottobre tale struttura ha arricchito le sue prestazioni.
Infatti oltre ad effettuare visite il lunedì pomeriggio su prenotazione tramite Cup, ora il reparto di Medicina è dotato anche di due posti letto per ricoveri giornalieri; il sistema è ora così completo di un servizio sanitario qualificato ed attento alle esigenze dell’utenza. L’ambulatorio con degenza giornaliera è una offerta importante che agisce su un territorio classificato “montano” con le relative criticità legate anche alla viabilità.
Questo servizio sta rafforzando la struttura ospedaliera, dalla storia antica, intorno alla quale orbita un importante numero di utenti, e che raccoglie le esigenze sanitarie non solo dei comuni della Tuscia ma anche di quei centri della bassa Toscana ed anche i limitrofi comuni della provincia di Terni. Un servizio che arricchendo l’offerta sanitaria eleva la qualità dell’Ospedale ai livelli necessari per fare fronte ai bisogni della popolazione, evitando i rischi di dovere fare degli spostamenti in altri nosocomi con le conseguenti criticità.
Si è così formalizzata a metà dicembre la costituzione del Comitato pro Ospedale di Acquapendente, che ha assunto il nome di “ Un Ospedale per il Territorio”, nato con l’obiettivo di ascoltare le esigenze della popolazione del bacino di utenza, quindi non solo di Acquapendente, rendendo agevole ogni tipo di informazione ai pazienti e, quando possibile, orientarli verso i percorsi più diretti per i servizi sanitari offerti.
Il comitato nato sul consenso di circa 1800 firme raccolte tramite piattaforma dalle consigliere di minoranza del Comune di Acquapendente Federica Friggi e Domitilla Agostini, quindi sulla volontà dei cittadini di essere informati e aggiornati sui servizi offerti dalla struttura ospedaliera, è strutturato con un direttivo ed una assemblea. Il direttivo che sta già operando con la creazione di una rete composta dai delegati di amministratori comunali dei Comuni interessati, ha, tra l’altro, lo scopo raccogliere le esigenze sanitarie dell’utenza e mettere a conoscenza tali bisogni agli ambiti sanitari direttivi, oltre coadiuvare in vario modo chi ha necessità di supporto, per quanto possibile, ad una struttura così essenziale per il territorio. Il direttivo è attualmente composto da sette membri, alcuni con esperienza nell’ambito sanitario altri con altra esperienza lavorativa ma confacente agli obiettivi. Presidente del Comitato è stato eletto Sergio Iacoponi. Circa l’Assemblea sarà “luogo” dove potranno liberamente aderire i cittadini disposti ad impegnarsi per lo scopo.
Il 2025 ha comunque segnato una crescita importante dei servizi sanitari offerti, grazie alla sensibilità e alla volontà di ascolto degli amministratori regionali e della Giunta Rocca, come dei rappresentanti provinciali alla Regione, Daniele Sabatini e Giulio Zelli, al Direttore generale, Egisto Bianconi, come dai vari dirigenti operanti nelle strategie di sviluppo del sistema sanitario regionale e quindi provinciale.
I servizi sanitari, sia di nuova attivazione che già attivi e migliorati, disponibili dal 2025, riguardano, oltre la reumatologia, la diagnostica per immagini che ha acquisito strumenti di nuova tecnologia, tra cui anche la risonanza magnetica. Inoltre l’ambulatorio di chirurgia vascolare, operativo da ottobre, completa il già attivo lavoro di sala operatoria in chirurgia vascolare.
Il comitato nasce sul consenso popolare, e sulle esigenze dei cittadini, non è un artificiale sistema pseudo politico creato per scopi non di aiuto alla popolazione, e su questa linea proseguirà non solo nell’ambito sanitario, ma anche in tutti gli altri ambiti dei servizi pubblici che interessano sia Acquapendente che i comuni dell’area.
L’Ospedale di Acquapendente è un punto focale del bacino sociale del territorio; i servizi offerti nel 2025 rappresentano l’andare incontro ai bisogni dei cittadini oltre che a valorizzare questo antico presidio che non casualmente è ubicato, opportunamente, sulla via Francigena urbana in un sito scelto da ataviche ma anche contemporanee dinamiche umane.
F.to Il Comitato “Un Ospedale per il Territorio”.

Fabio Marco Fabbri

 

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