Commemorate a Viterbo le vittime del nazismo

VITERBO – Oggi, lunedì 25 gennaio, a Viterbo,  il “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” ha realizzato una iniziativa di commemorazione delle vittime della barbarie nazista.
L’iniziativa è stata anche parte di un percorso di riflessione e di testimonianza in preparazione del Giorno della Memoria che si svolgerà il 27 gennaio.
In piazzale Gramsci, dinanzi alla lapide che ricorda tre viterbesi assassinati dai nazisti, una delegazione della struttura nonviolenta viterbese ha sostato in commosso silenzio rendendo omaggio a quelle ed a tutte le vittime della ferocia nazifascista.
Il responsabile del “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani”, Peppe Sini, ha concluso l’iniziativa di omaggio alle vittime leggendo due classici testi di Piero Calamandrei e di Primo Levi, ed esprimendo ancora una volta la convinzione che l’unico modo degno per ricordare le vittime della guerra, della dittatura, della barbarie, è lottare oggi contro la guerra, contro le dittature, contro la barbarie; lottare oggi per salvare tutte le vite; lottare oggi con la forza della verità, con la scelta della nonviolenza, contro tutte le violenze; lottare oggi in difesa dei diritti di tutti gli esseri umani e in difesa della biosfera, l’unico mondo vivente casa comune dell’umanità intera.
“Nel ricordo delle vittime del nazifascismo opponiamoci alla guerra e a tutte le uccisioni, opponiamoci al razzismo e a tutte le persecuzioni, opponiamoci al maschilismo e a tutte le oppressioni. Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignità, alla solidarietà. Il primo dovere è salvare le vite”.
Al termine dell’incontro è stato rinnovato l’appello al governo affinché receda dalla decisione di inviare centinaia di soldati italiani alla diga di Mosul, una decisione insensata, immorale e illegale che può provocare una terribile tragedia.

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