Viterbo: commemorati questa mattina, davanti al Monumento ai Caduti dell’Aves, i militari deceduti per la patria

Commemorati questa mattina, giornata in ricordo dei defunti, i militari caduti per la Patria, presso il Monumento dell’Aviazione dell’Esercito sul piazzale di fronte all’Ipercoop. Presenticerimonia2novembre5 le maggiori autorità civili e militari, tra cui il segretario generale alla Difesa, Enzo Stefanini, stefanini-generaleche ha rilasciato per il nostro giornale una breve intervista( per vedere il video clicca qui). “Per noi la giornata di oggi ha un significato particolare perché con queste semplici cerimonie vogliamo ricordare i nostri

caduti per la Patria. E’ una doverosa forma di ricordo. La memoria di chi siamo e siamo stati non deve essere mai dimenticata.2novembre-rotonda In questo momenti ci troviamo di fronte al Monumento dei Caduti dell’Aviazione dell’Esercito: è un monumento immerso nella città di Viterbo, che è la patria, la casa madre dell’Aviazione dell’Esercito. Onoriamo , quindi , con tutta la cittadinanza e le autorità i nostri caduti che hanno costellato il cammino della crescita della cerimonia2novembre2specialità e che sono un certo numero: 113. Siamocerimonia2novembre10 loro grati perché attraverso le loro azioni e le loro perdite siamo cresciuti come Forza Armata e come specialità”. Presente alla breve, ma intensa celebrazione di questa mattina davanti al Monumento ai Caduti dell’Aviazione dell’Esercito, il primo cittadino Leonardo Michelini, (per vedere il video clicca qui) che ha affermato: “La giornata di oggi è una commemorazione che ci ricorda quello che hanno fatto gli altri per noi, per la nostra città e per la nazione. Credo – ha proseguito il sindaco – che questi esempi che abbiamo del passato devono insegnare anche alle future generazioni ad andare avanti con più ottimismo, più passione e più attaccamento a tutti quei valori che hanno determinato il progresso di questa nazione. Credo sia bene ricordare – ha specificato Michelini – perché dal ricordo vengono spunti anche per comportarsi in manieracerimonia2novembre8 più confacente a quelle che sono le nostre necessità”. Il primo cittadino ha poi ribadito il profondo legame della città di Viterbo ai suoi militari. “ cerimonia2novembre4Questo legame si sente in maniera molto positiva – ha affermato – Viterbo è storicamente stata una città di militari e c’è stata un’ottima integrazione. Credo checerimonia2novembre10 il rapporto positivo alla città sia molto significativo. Mi auguro che la città possa continuare a dare anche nel futuro quello che ha dato ai militari. Credo – ha concluso Michelini – che monumento-cadutiquesta sinergia debba essere anche un valore cerimonia2novembre11aggiunto che la città può mettere in campo”. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, (per vedere il video clicca qui) che ha aggiunto: “ cerimonia2novembre3La giornata di oggi è una giornata che a livello nazionale ricorda tutti i caduti per la patria, chi ha combattuto in armi tanti anni fa per difendere il nostro ruolo e chi anche oggi, pur non combattendo, ma con missioni di pace, che sono altrettanto pericolose, ha perduto purtroppo la propria vita per difendere dei valori della nostra costituzione ed in cui tutti gli italiani credo si ritrovanocerimonia2novembre6 compiutamente . cerimonia-2novembreL’essere a Viterbo davanti al Monumento ai caduti dell’Aviazione dell’Esercito dà un ulteriore segnale, che Viterbo è una città importantissima logisticamente per le tante missioni di pace internazionali e c’è un fortissimo legame tra i viterbesi ed i militari da tantissimi anni. Oggi i militari fanno parte della storia e del tessuto sociale della nostra città. Un valorecerimonia2novembre7 in più e che riconosciamo anche a livello territoriale”. La cerimonia si è 2novembre-militari-cimiteroconclusa presso il cimitero di San Lazzaro, dove è stata deposta una corona in ricordo di tutti i caduti per la Patria.

   

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