Comunali 2018, per la candidata sindaco Ciambella: “Noi siamo il Pd” e presenta la sua squadra

di MARIA ANTONIETTA GERMANO –

VITERBO – Luisa Ciambella (Pd) a Palazzo dei Priori ci vuole restare per altri cinque anni perché già conosce la macchina amministrativa e vuole portare a termine il lavoro proficuo intrapreso con la giunta targata Michelini come vice sindaco. Dopo la corsa del 4 marzo non andata in porto per uno scranno alla Regione Lazio governata da Zingaretti, ora con coraggio si rimbocca le maniche e spicca il volo con un obiettivo più alto, quello di essere la prima donna sindaco nella storia di Viterbo.

La campagna elettorale viterbese, in vista del voto del 10 giugno, è già partita tra gli otto aspiranti candidati a sindaco (centrosinistra, centrodestra e civici) e con circa 500 candidati consiglieri. Un esercito. Luisa Ciambella se la dovrà vedere con il centrodestra più compatto che mai (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Fondazione) che intende tornare a governare la città dalle stanze del Comune.

Una sfida dura alla quale Luisa Ciambella, fioroniana di ferro, non si sottrae e nonostante la spaccatura avvenuta all’interno del Pd cittadino, voluta pare dal rivoluzionario cardiologo Francesco Serra trasformato in civico con due sue liste di sostegno (Viterbo dei cittadini, e Impegno comune), va avanti per la sua strada,  e porta con sé alcuni assessori e consiglieri che hanno già lavorato con lei (Ricci, Minchella, Perà, Fabbrini, Bizzarri) e presenta, sotto l’egida del Partito democratico regionale, la sua competente squadra di candidati consiglieri provenienti dalla società civile.

La sua candidatura è appoggiata da altre due liste: Orizzonte comune e La voce di giovani viterbesi, che presenterà alla stampa nei prossimi giorni.

Luisa Ciambella (foto MAG)

Oggi, 16 maggio, Luisa Ciambella ha presentato se stessa e la sua squadra presso il Circolo Unico del Pd (via Galvani) con parole concise e chiare sugli obiettivi da raggiungere, sui temi del suo programma rivolto soprattutto a progetti concreti, iniziati e da portare a termine, e al contatto e ascolto sugli stati generali di necessità dei viterbesi. Non entra nel merito delle provocazioni elettorali altrui che puntano il dito su cose che fingono di non conoscere nella sua interezza come per esempio il contratto per i rifiuti urbani, di cui tutti hanno approvato il bando in consiglio comunale. Ciambella, garbata e gentile, non si presta a provocazioni elettorali ma solo alle domande, se ci sono, dei rappresentati della stampa presenti.

E scatta la prima domanda. La minoranza del Pd è andata per conto proprio. Quanto inciderà sul risultato delle elezioni il fatto che ci siano ora due Pd? –  R – “Chi vota Pd sa che siamo noi questi, sa che le energie positive che risolvono i problemi sono qui. Per tutto il resto vedremo quanto danneggerà. Vedremo quanto le persone riusciranno a percepire questa differenza; in questi anni al Comune nessun viterbese, né di destra né di sinistra, mi ha mai chiesto di quale partito sono, tutti invece mi hanno pregato di risolvere i loro problemi cittadini.  Cosa che ho fatto. Queste diatribe non appassionano nessuno. Importante sono le proposte sostenibili”.

D- Questa rottura nel Pd, la minoranza l’attribuisce a voi della maggioranza. E’ vero? –   R- “Abbiamo lavorato cercando unità in tutti i modi ma quando Francesco Serra non resiste al dilemma che ormai da tempo lo insegue ogni volta che c’è una competizione e si comporta, come dice Nanni Moretti nel suo film “mi si nota di più se ci sono o se non ci sono o se mi metto da parte?, in questo caso, ha deciso di non esserci all’interno del Pd, in bocca al lupo. Nel Pd vi ricordo che non c’è una minoranza, il Pd è unico e compatto. E Francesco Serra ha fatto una scelta diversa”.

D Però è un dato di fatto: un certo gruppo nel Pd ha fatto due liste civicheR – “Non cadiamo in queste chiacchiere. Noi durante l’amministrazione Michelini non siamo riusciti a fare alcune cose per litigi e questioni altre che non c’entravano con il bene comune. Oggi questa compagine che si presenta, la nostra, ha tutta la forza di poter affrontare i problemi di questa città. Di questo ci dobbiamo occupare”.

Anche Daniela Bizzarri e Sonia Perà appoggiano le caute parole della candidata Ciambella e ribadiscono la competenza della squadra e la loro stima per il lavoro di Luisa Ciambella già svolto come vice sindaco.

Ora è la volta dei candidati consiglieri (32) che non sono tutti presenti per problemi di lavoro,  si presentano e indicano le loro competenze e le possibili idee su cui lavorare.

Questa la squadra di candidati consiglieri del Partito democratico:

Alvaro Ricci; Martina Minchella; Sonia Perà;Antonio Rizzello; Daniela Bizzarri; Aldo Fabbrini; Christian Scorsi; Daniela Albanesi; Rinaldo Botondi; Moreno Busti; Stefano Calcagnini; Pamela Celestini; Federica Cencioni; David Colonna; Anna Maria Cori; Dalila Corsini; Maria Vittoria Fringuelli; Stefania Greto; Luigi Mancini; Elisabetta Mariotti; Antonella Paris; Luca Perriccioli; Nicolae Racean; Massimo Raldeni; Vincenzo Ramundo; Chiara Ranucci; Ombretta Russo; Nicola Santi; Francesco Stefani; Franca Valeri.

Tutte le foto pubblicate sono di Maria Antonietta Germano

 

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