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Con il presepe medioevale si rivivono i fasti della Viterbo storica (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- Il nuovo anno che ci apprestiamo ad accogliere, si aprirà con una ricorrenza molto importante: il 10 gennaio partiranno le celebrazioni ufficiali per gli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Di ritorno da un viaggio in Terra Santa, Francesco volle ricreare l’atmosfera di Betlemme e nella notte di Natale del 1223. In una grotta a Greccio (in provincia di Rieti) allestì la prima sacra rappresentazione del Presepio.
I Figuranti” La Contesa” in collaborazione con la Schola Cantorum di S. Maria della Quercia diretta dal M Laura Scarponi e all’organo la M Cristina Castagnoli, hanno portato in scena “Il Presepe Medievale”, domenica 21 dicembre a Viterbo presso la Chiesa del Gesù.
Commedia in due atti scenici con canti liturgici dove la storia dell’inizio della tradizione del presepe a Viterbo, nel tempo medioevale, per l’opera di San Francesco e la piccola Santa Rosa.
I testi curati nei minimi particolari con la regia di Giancarlo Bruti e dei figuranti: Giancarlo Bruti Anzillotto – Cronista medioevale, Mara Buzzi Donna del popolo, Stefano Gargini Popolano, Antonio Romanelli Nobiluomo, Loredana Camilli Nobildonna, Emanuela Cuboni Popolana, Margherita Piacentini Popolana, Simone Latini Cavaliere errante, Francesco Romanelli Cavaliere, Emmanuele Santini Mercante di stoffe, Emanuele Perlorca Fratello del Cavaliere, Giovanni Porciani Mercante di stoffe, Elisabetta Cavallo S.Rosa, Giancarlo Bruti S. Francesco, Voce recitante Anna Antognini; con gli intervalli musicali della Schola, hanno reso la rappresentazione suggestiva ed empatica.
In particolare il quadro finale, dove veniva rappresentata la natività, sottolineato dalla voce recitante: “Ogni anno, nel tempo di Natale, ripetiamo quell’evento. Il Natale deve essere per noi un nuovo inizio, una speranza nuova. Accogliamo quel bambino che nasce… siamo il popolo che va a rendergli omaggio…e con Gesù diventiamo noi stessi dono.” A conclusione della rappresentazione, le armonie della Schola con il suggestivo canto “Tu scendi dalle stelle”.

 

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