Conclusa la conferenza della Viterbese: le dichiarazioni

di ALESSANDRO PIERINI –

VITERBO – Conclusa la conferenza della Viterbese.

Mariano Fernandez, direttore sportivo: “Sono contento di ritrovarci per la nuova stagione e sono contento che mister Filippi abbia sposato il nostro progetto. È un allenatore importante e benvenuto a lui! Chiaramente dopo tutti i percorsi avuti il compito è quello di resettare, vedere quest’anno come un punto di partenza ed ho un compito importante. Sono convinto di quello che vogliamo fare e gli obiettivi. C’è una base importante Sicuramente arriveranno giocatori importanti nei ruoli dove crediamo dobbiamo mettere qualità. Il mercato è aperto e lungo: siamo partiti presto per lavorare tranquillamente. La rosa è ad un punto buono e la completeremo. Polidori? Siamo contenti del suo arrivo ed avevamo entrambi, società e giocatore, la voglia di lavorare insieme. Conosce la Viterbese e siamo contenti di averlo con noi. Arriveranno altri giocatori e ci vuole pazienza: un giocatore se è bravo, a prescindere dall’età, è giusto scenda in campo. Obiettivi? Rimane quello di ottenere la salvezza il prima possibile, ma anche lavorare giorno per giorno e partita per partita. Giocatori incedibili quali Volpicelli e Bianchimano? Sicuramente con loro c’è volontà di lavorare insieme perché ho parlato con loro. Il mercato è aperto, ma non abbiamo intenzione di cedere questi giocatori. Potrebbero arrivare delle proposte e già sono pervenute, ma non le abbiamo prese in considerazione: vogliamo averli con noi.”

Giacomo Filippi, allenatore Viterbese: “Grazie per l’accoglienza, mi scuso per i problemi della scorsa settimana e non vedevo l’ora di tornare sul campo. Obiettivi stagionali? Raggiungere quanto prima la salvezza, dare il massimo in campo e fare di più rispetto a quello che ci aspettiamo, così che la gente sia orgogliosa di noi. In questa fase della stagione la squadra e l’organico è in fase di allestimento. Siamo partiti in anticipo con la società per mettere a fuoco la situazione. Dell’anno scorso ho trovato un gruppo con una cultura importante al lavoro ed al sacrificio: ottima base di partenza. I giovani, se sono bravi come nel nostro gruppo, hanno la stessa valenza di un over perché giocheranno. Siamo meticolosi nella scelta. Alcuni giocatori già li conosco ed alcuni hanno avuto delle esperienze importanti tra Serie D e C. Sta a noi lavorare tanto per mettere a segno i nostri obiettivi. Modulo di gioco? Possiamo lavorare molto e con i giocatori che abbiamo la possibilità di variare, ma la base di partenza è il 3-4-2-1!”

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