Confagricoltura Anga Viterbo-Rieti: riunione intercentro

A fine marzo l’associazione Anga (associazione nazionale giovani agricoltori) della provincia di Viterbo e Rieti si è vista protagonista di un evento all’insegna della convivialità e della formazione in ambito agricolo.
L’intercentro, questo è il termine che viene tradizionalmente utilizzato, è da sempre organizzato due volte l’anno in una delle provincie appartenenti all’associazione e per la prima volta la sezione di Viterbo-Rieti ha avuto il privilegio di ospitare i giovani accorsi da ogni parte di Italia.
Scopo di questo evento è far conoscere il territorio delle nostre provincie, attraverso visite alle aziende più caratteristiche della zona, nonché sviluppare dei momenti formativi grazie a competenti relatori che in occasione di convegni hanno modo di illustrare le loro opinioni in merito ad un dato tema in ambito agroalimentare.
Nella mattinata del 26 marzo i giovani agricoltori hanno avuto l’occasione di visitare l’azienda Agricola Piani degli Alpaca sita nel comune di Tarquinia, leader nella produzione di mandorle nonché nell’allevamento di Alpaca. Il lungo quanto interessante percorso all’interno del vasto mandorleto ha consentito all’agronomo aziendale di poter illustrate tutte le tecniche di lavorazione e raccolta, mentre la visita all’allevamento di alpaca ha permesso agli ospiti di poter entrare in contatto ravvicinato con questi peculiari quanto affascinanti mammiferi appartenenti alla famiglia dei camelidi.
L’agriturismo Valentini, nel comune di Tuscania, ha avuto il piacere di offrire un pranzo interamente composto da pietanze biologiche prodotte all’interno dell’azienda sinonimo quindi di genuinità e qualità.
Nel pomeriggio la visita è proseguita presso l’azienda agricola La Vetta, nel comune di Tuscania, dove il titolare Carlo Morelli e la Veronica hanno illustrato le tecniche di lavorazione degli asparagi e del tabacco che da sempre rilevano essere la loro vocazione aziendale.
Nella stessa sede, è stato messo a disposizione degli ospiti un confortevole spazio dove si è svolto il momento formativo previsto in agenda, dopo una gratificante introduzione del vicepresidente Anga nazionale Francesco Manca, i vari relatori competenti ognuno in un determinato settore produttivo hanno illustrato le loro posizioni e osservazioni, non mancando di stimolare domande e riflessioni coinvolgendo quindi l’intero pubblico in ascolto.
La mattina del 27 marzo si è aperta con la visita alla suggestiva rampa di lancio di deltaplani, sulla sommità dei monti Cimini, con affaccio sul lago di Vico. Da questa posizione dominante sono stati osservati con interesse le distese di noccioleti sottostanti, piantagioni tipiche della Tuscia soprattutto grazie al clima che permette alle nocciole di essere il prodotto di punta e maggiormente caratteristico di queste zone.
Nella stessa giornata è stata visitata l’azienda agricola Monte Jugo sita a Viterbo dove il cortese proprietario ha illustrato l’intera filiera di produzione di eccellenti formaggi di latte di capra. L’itinerario in programma è iniziato con la vista ad alcuni capi nati da appena poche ore, proseguendo attraverso le stalle si è potuto osservare la crescita del bestiame dietro la spiegazione delle tecniche di selezione della razza, fino a concludersi all’interno delle celle di conservazione dei formaggi.
L’intercentro svolto nella provincia di Viterbo e Rieti ha raccolto numerosi consensi, indicato come uno degli eventi più partecipati degli ultimi tempi, è sinonimo di ripresa dopo i rallentamenti dati dalla pandemia, nonché indice di come la voglia dei Giovani di Confagricoltura di nuovi stimoli e formazione sia forte ora più che mai.
Si ringraziano i componenti dell’associazione Anga Viterbo-Rieti, in particolar modo il presidente Giorgio Grani, il vicepresidente Matteo Abelli e la tesoriera Carlotta Trua.

 

 

Print Friendly, PDF & Email