Conferenza stampa di fine anno per il sindaco Michelini e la sua giovane amministrazione

Viterbo- Il sindaco Michelini affiancato dal vicesindaco Ciambella e dagli assesconferenza fine anno 2013 2sor Barelli, Ricci, Valeri e Delli Iaconi, ha tenuto stamani presso la Sala del Consiglio di Palazzo dei Priori la sua prima conferenza stampa di fine anno, illustrando i primi passi mossi dalla sua giovane amministrazione dopo la vittoria alle elezioni dello scorso giugno insieme ad obiettivi e propositi per il 2014.

Michelini ha voluto mettere l’accento sugli eventi che per lui hanno rappresentato maggiormente i primi mesi del suo mandato, dando di Viterbo l’immagine di città aperta e di cultura che la sua amministrazione dichiara apertamente di voler perseguire. Innanzitutto l’apertura del sito archeologico di Ferento, “Un bene da mostrare e da far conoscere” sottolinea il sindaco “soprattutto ai giovani, che in gite scolastiche organizzate tra settembre e ottobre hanno potuto finalmente apprezzare questo nostro tesoro”.

Ovviamente non si poteva non parlare di Santa Rosa, e della visibilità che ha portato alla città di Viterbo sia a livello nazionale, con la visita dei Ministri Letta e Grasso la sera del trasporto, che a livello internazionale, grazie al riconoscimento concesso dall’UNESCO di Patrimonio dell’Umanità. Michelini cita proprio il Presidente Letta quando dice che “L’immagine presentata in questa occasione dalla città è stata di esempio di cultura, storia, arte e identità nazionale” e prosegue “Dobbiamo capire che oggi conferenza fine anno 2013il futuro dipende da quello che siamo in grado di proporre come territorio”.

Nella politica di valorizzazione dei beni cittadini Michelini fa rientrare anche le manifestazioni organizzate nel periodo natalizio, dalla mostra di dipinti del celebre Sebastiano del Piombo al Festival delle Luci: “Nonostante le critiche e consci del fatto che si poteva fare di meglio, credo siamo riusciti a realizzare lo scopo che ci eravamo prefissi: portare via la gente dai centri commerciali per riempire il centro storico, organizzando eventi di cultura che potessero destare interesse”.

La giunta rivendica poi lo sforzo compiuto per cambiare l’atteggiamento verso il patrimonio termale, che ha portato all’interessamento da parte di soggetti esterni a investire nelle terme. “La grande qualità del territorio viterbese” dichiara Michelini “è quella di essere un prodotto intonso, dove si può ancora investire ed operare in maniera autentica”.

Sempre con sguardo aperto verso gli interessi esterni, o “al di là delle nostre finestre” per citare il sindaco, si è parlato dell’area del Tuscia Expo “Un’area importante, vicina all’autostrada e di proprietà comunale che può essere ancora sfruttata positivamente, magari compatibilmente con gli interessi del settore agroalimentare”. Sul fronte interno si è invece discusso di TARSU, arsenico, rapporti con i dirigenti, trasporto pubblico locale e traffico.

Dice Michelini: “Nel rispetto dei limiti imposti dal Patto di Stabilità, abbiamo cercato di ridurre le spese e monitorare le situazioni di nuova povertà attraverso agevolazioni, come la riduzione della TARSU”. Spiega nel dettaglio il vicesindaco Ciambella “In accordo con la minoranza abbiamo stabilito che per ISEE dagli 8 ai 10mila euro e dai 12 ai 15mila vengano riconosciute esenzioni e agevolazioni per il pagamento della TARSU. Ricordiamo anzi che il bando scadrà il 31 gennaio; mentre, sempre in questo ambito, un bando dedicato alle imprese che hanno iniziato a lavorare all’interno del centro storico nel 2013 sarà pronto nei prossimi giorni”.

“Per quanto riguarda l’arsenico” prosegue Michelini “abbiamo risolto il problema in quelle zone dove la concentrazione superava il 20, come a Tobia, San Martino e Bagnaia. Ed abbiamo fatto sì che la gestione di questi depuratori spettasse a Talete. Grazie agli onorevoli Fioroni e Mazzoli abbiamo fatto approvare un emendamento di defiscalizzazione del 65% sul costo dei dearsenificatori per case private ed esercizi commerciali”.

In programma iniziative che puntano alla tutela e rinascita del centro storico e a finanziamenti che favoriscano aggregazione e servizi nella periferia.

“Attenzione anche alla Trasversale Orte-Civitavecchia, che speriamo di completare in 3 anni” conclude il sindaco “e al progetto CIVITER- Civitavecchia, Viterbo, Terni, Rieti- che speriamo diventi presto una realtà: un pezzo d’Italia virtuoso con Viterbo come polo di riferimento, che porti un vento di ottimismo a livello nazionale”.

“Puntiamo a portare efficienza in questa macchina amministrativa che definirei ‘elefantiaca’” conclude la Ciambella “un nostro importante merito finora è stato quello di non aver inciso sulla leva fiscale. Per avere la possibilità di pianificare e programmare il 2014 intendiamo approvare il bilancio di previsione 2014 entro febbraio del prossimo anno.

Con gli altri sindaci della Provincia vogliamo inoltre allentare la morsa del patto di stabilità sui comuni, in modo da poter definire il nostro destino in maniera più autonoma e critica”.

   

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