Conferita l’onorificenza di Commendatore di Merito al Generale di Divisione Francesco Diella

Conferita l’onorificenza di Commendatore di Merito al Generale di Divisione Francesco Diella, Direttore del Policlinico Militare di Roma da parte di S.A.R. il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro. Venerdì 1 marzo 2019, S.A.R. il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro si è recato in visita al Policlinico Militare di Roma, dove è stato accolto dal Generale di Divisione Francesco Diella, Direttore del Policlinico Militare di Roma, dal Maggiore Generale Giacomo Mammana, Direttore Ospedaliero e dal Brigadiere Generale Roberto Rossetti, Direttore Sanitario. Dopo la presentazione delle attività del Policlinico, aperte ora anche ai civili, che ne hanno evidenziato l’eccellenza nel campo dell’assistenza ospedaliera a Roma e attraverso numerose presenze nelle missioni militari dell’Italia all’estero, il Generale di Divisione Diella è stato elevato al rango di Commendatore di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

L’incontro è stato promosso da S.A. il Principe Don Lelio Niccolò Orsini d’Aragona, Delegato di Roma e Lazio e dal Conte Riccardo Langosco di Langosco dei Conti Palatini di Lomello, Delegato Vicario per la città di Roma ed organizzato dallo stesso Generale Diella, Consigliere per i Rapporti con le Forze Armate, gli Organi di Polizia e la Protezione Civile della Delegazione di Roma e Lazio, alla presenza altresì del Cavaliere di Gran Croce di Merito Prof. Massimo Barra, Rappresentante per la città di Castel Gandolfo della Delegazione e componente della Commissione Permanente della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.

Il Duca di Castro ha partecipato ad una Santa messa, officiata dall’Arcivescovo Ordinario Militare, S.E. Rev. Mons. Santo Marcianò, nella Chiesa “Salus Infirmorum” del Policlinico Militare, coadiuvato da alcuni Cappellani Militari e dal Diacono Permanente, il Dott. Antonio Diella, Presidente nazionale dell’UNITALSI.

SACRO MILITARE ORDINE COSTANTINIANO DI SAN GIORGIO

CENNI STORICI

Le origini del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio vengono fatte risalire per tradizione all’Imperatore Costantino, dopo l’apparizione della Croce a Saxa Rubra. Si propone la propagazione della Fede e la glorificazione della Croce e dà il suo contributo d’azione e di attività nelle opere di Assistenza Sociale e Ospedaliera.

Il Gran Magistero passò di padre in figlio nella dinastia dei Comneno fino all’ultimo di loro, il quale, per evitarne l’estinzione in mancanza di successori, lo trasferì al Duca di Parma Francesco Farnese. Il Papa Clemente XI, già Cardinale Protettore dell’Ordine, con la bolla “Militantis Ecclesiae” del 27 maggio 1718, pose l’Ordine sotto la protezione della Santa Sede e accordò privilegi abbaziali al Gran Priore. Antonio Farnese, ultimo Duca di Parma, trasferì la suprema dignità dell’Ordine a Carlo di Borbone, figlio della nipote Elisabetta Farnese e di Filippo V Re di Spagna che, salito al Trono di Napoli, vi stabilì la Sede dell’Ordine e nel 1759 trasferì i suoi diritti al figlio Ferdinando IV.

Attuale Gran Maestro è S.A.R. il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro.

 

L’ORDINE OGGI: ALCUNI DEI PROGETTI IN ITALIA

Oggi l’Ordine ha delegazioni in tutte le Regioni italiane, nella maggior parte delle Nazioni Europee, negli Stati Uniti e in Asia, promuovendo numerosi progetti di utilità sociale a sostegno delle fasce di popolazione in maggiore difficoltà, nonchè iniziative di promozione culturale.

Briciole di Salute

Il progetto è nato nel 2015 con l’obiettivo di aiutare i più bisognosi, permettendo loro di ritirare beni di prima necessità e i presidi medici presso le location presenti nel territorio. In poco tempo, l’iniziativa ha ottenuto una portata nazionale, fino ad arrivate oggi a poter servire ogni fascia di età, permettendo l’approvvigionamento di beni di prima necessità, prodotti per la prima infanzia, supporto alle mense locali, alle sedi Caritas locali, agli istituti di primo soccorso privati e pubblici, e, soprattutto, alle case di cura per anziani. Grazie alla diffusione capillare di tale progetto si è riusciti a fornire assistenza a diverse migliaia di persone.

Città Cardioprotetta

Il progetto è stato avviato in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, con lo scopo di sensibilizzare la popolazione. Ogni Delegazione dell’Ordine ha realizzato presso le scuole campagne informative sulle malattie cardiovascolari, parlando di prevenzione e modalità di intervento e donando anche un macchinario utile al primo soccorso. Il primo soccorso avviato con defibrillatore semi-automatico permette un intervento immediato in caso di arresto cardiorespiratorio. La facilità di impiego del macchinario permette a qualsiasi utente di poter prestare i primi soccorsi.

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