Consiglio comunale, ratificata la nomina di Muroni, preoccupazione per i finanziamenti alle periferie

di DANIELA PROIETTI –

VITERBO – Il quarto Consiglio Comunale, l’ultimo prima dell’interruzione estiva,  è iniziato stamani alle 9:00.
Partenza a rilento per mancanza di numeri: difatti, l’intera opposizione è uscita dall’aula al momento dell’ appello, facendo in modo che la seduta venisse aggiornata.
Al secondo appello ha risposto un numero sufficiente di consiglieri (quelli di maggioranza più Massimo Erbetti, Giacomo Barelli, Martina Minchella e Lina Delle Monache) e sono stati affrontati i temi all’ordine del giorno: la compatibilità di Paolo Muroni con la carica di consigliere e, su richiesta dei consiglieri Bianchini (FDI) e Minchella (PD), la questione dei finanziamenti relativi al piano delle periferie.
La nomina di Paolo Muroni, è stata ratificata dall’assemblea di Palazzo dei Priori. La somma, che ammonta a centomila euro è stata versata nelle casse comunali qualche giorno fa. Ricordiamo che ci si riferisce al debito relativo al dissesto finanziario della società partecipata CEV.

Dubbi e timori, invece sulla questione dei finanziamenti al Piano delle Periferie: Bianchini sollecita ad attivarsi entro il 21 del mese corrente per non perdere la cospicua cifra, 17 milioni di euro, che sarebbe stata messa a disposizione dei Comuni trovando l’appoggio di Minchella (PD), la quale spera che il sindaco Arena non venga ricordato come “il sindaco delle cause mancate” e chiede la mobilitazione e l’appoggio dell’intero Consiglio Comunale. Martina Minchella, auspica che il primo cittadino si faccia promotore con il Presidente della Regione Lazio Zingaretti e con gli altri sindaci. Viene ricordato che Viterbo ha firmato per prima la convenzione dopo le città metropolitane.
Ulteriore richiesta di Martina Minchella, un consiglio aperto agli imprenditori del Poggino.

Chiamato a rispondere, il sindaco, afferma di non poter rasserenare il Consiglio su questo fronte, dato che è richiesta la realizzazione di progetti che necessitano di tempi piuttosto lunghi. Dal canto suo, Ubertini chiarisce di avere contatti continui con l’architetto Giannino della presidenza del Consiglio.