Costantini (Passione Civile) chiede all’assessore Cancellieri: “Come avete speso i nostri soldi?”

VETRALLA (Viterbo) – “Come avete speso i nostri soldi?”. Questa sostanzialmente è la domanda fatta dal consigliere di Passione Civile Sandro Costantini nella seduta del 14/11/2015, all’assessore al bilancio Filippo Cancellieri in seguito alla visione della delibera n° 197/2015.

In questa delibera di giunta decidevano di transare l’aggio da corrispondere alla società affidataria della riscossione delle multe effettuate tramite il famigerato T-red, ma sono altri i dati che saltavano agli occhi, ovvero che, oltre al 1.800.000,00 € ancora da incassare come proventi dalle multe, nelle nostre casse erano già state registrate entrate per un totale di € 1.283.000!

Ora, al netto di quanto corrisposto alla ditta, rimangono circa un milione di euro ed appunto ho chiesto all’assessore: “Come sono state spese queste somme? che opere sono state eseguite per migliorare la viabilità?”.

A questa domanda, come verbalizzato, avevo chiesto risposta scritta visto che l’assessore si era insediato da pochissimo tempo, vista la fuga del precedente, ma questo non è mai avvenuto, nonostante le numerose sollecitazioni e le altrettanto numerose rassicurazioni sulla celerità nella risposta.
Questa situazione dimostra in primis la scarsa considerazione che questa amministrazione ha avuto sia nei confronti dell’opposizione sia dei cittadini e, cosa più grave, soprattutto che questa amministrazione sperpera i soldi dei cittadini senza nemmeno prendersi le responsabilità oggettive che derivano da questo comportamento.
L’unica notizia che abbiamo ricevuto è che le multe ancora da incassare potranno essere spesi, sempre se avviene l’incasso, come spesa corrente e forse questo nostro interesse ha evitato che questo denaro pubblico venisse usato, per l’ennesima volta, per una campagna elettorale dell’amministrazione uscente.
Purtroppo questo non è l’unico caso di somme spese in maniera “allegra” dalle amministrazioni guidate dall’attuale sindaco, infatti come dimenticare i soldi incassati dalla vendita dell’ex FNCA, ovvero i locali che ospitano attualmente la ASL, e che non sono stati usati per estinguere un mutuo gravante sull’immobile dal momento dell’acquisto ma per fare altre opere di tale importanza che si sono addirittura perse le tracce.
Solo opere di facciata e che durano il tempo di una giornata di pioggia o di un paio di giorni di sole cocente.
Facciamo un favore al nostro paese, mandiamoli a casa e non permettiamo più che succedano queste cose”.
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