Carrozzeria Fiorillo


Criminalità in aumento nella Tuscia: Viterbo sale nella classifica nazionale del Sole 24 Ore

di GIUSEPPE INTAGLIATA CHERUBINI-

VITERBO- La provincia di Viterbo registra un aumento dei reati denunciati nel 2024, salendo dal 68° al 61° posto nella classifica nazionale dell’“Indice della criminalità” elaborato dal Sole 24 Ore. In un anno, le denunce sono cresciute di 172 unità, raggiungendo 9.394 casi complessivi, pari a 3.055 reati ogni 100mila abitanti.

A trainare la crescita sono i furti, con 2.954 denunce (+221 rispetto al 2023), seguiti dai danneggiamenti (1.217 episodi, +150). In calo invece le truffe e frodi informatiche, che pur restando elevate (1.404 denunce), registrano 142 casi in meno rispetto all’anno precedente.

Nel dettaglio, la Tuscia si colloca in terza posizione a livello nazionale per produzione e traffico di droga, settima per tentati omicidi, nona per incendi e quattordicesima per reati legati agli stupefacenti.

Tra i dati più significativi figurano: 35 omicidi volontari (0,7 denunce ogni 100mila abitanti),  59 violenze sessuali (10,1 ogni 100mila),  1.217 danneggiamenti (395,9 ogni 100mila),  2.954 furti totali (960,9 ogni 100mila),  1.404 truffe e frodi informatiche (456,7 ogni 100mila),  71,6 denunce ogni 100mila abitanti per reati di droga.

Nel contesto regionale, Roma resta tra le province più problematiche d’Italia, terza dopo Milano e Firenze, con 270.407 reati denunciati (6.401 ogni 100mila abitanti). Seguono Latina (33° posto, 3.625 reati ogni 100mila abitanti), Viterbo (61° posto), Rieti (68°) e Frosinone, che chiude la classifica al 95° posto con un indice di 2.604.

Nel complesso, i dati del 2025 mostrano per la Tuscia una crescita moderata ma costante della criminalità, in particolare dei reati contro il patrimonio, pur con segnali positivi nella riduzione delle truffe digitali.

Archivio online Tuscia Times
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE