Crisi: aumentano le importazioni di legna da ardere, secondo un’analisi della Coldiretti

Aumento del 15 % delle importazioni di legna da ardere nel 2013 rispetto al 2012, altro indicatore della crisi che colpisce le famiglie italiane. Il dato èlegname1 emerso da un’analisi della Coldiretti sulla base di dati Istat relativi ai primi sette mesi del c.a. Si stima che con l’import di 3,5 miliardi di chili di legna da ardere l’Italia sia diventata il 1° importatore mondiale. Si tratta di un ritorno ad una forma di riscaldamento competitiva dal punto di vista economico

e più sostenibile dal punto di vista ambientale. Con il riutilizzo dei camini si registra una forte domanda di tecnologie più innovative nel comparto di stufe a legna, caldaie a pellets , dove l’industria italiana soddisfa oltre il 90 % della domanda.La Coldiretti rivela inoltre come la crescente richiesta di legname come combustibile ha fatto registrare un aumento della criminalità attraverso tagli abusivi e furti di legname. Dieci milioni e 400 mila ettari di superficie forestale sono presenti sul territorio nazionale con un aumento del 20 % negli ultimi 20 anni, con un utilizzo minore al 15 % della ricrescita annuale.

   

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