Crisi del Comune, Arena (FI): “Se la maggioranza troverà il modo di andare avanti si autoannullerà a fine legislatura”

di WANDA CHERUBINI-

VITERBO – Il coordinatore di Forza Italia di Viterbo, Giovanni Arena commenta la situazione politica del Comune di Viterbo, dopo le dimissioni dei consiglieri Mongiardo e Troili, da presidente rispettivamente della prima e della quarta commissione comunale. “Siamo in una situazione di stallo – afferma Arena – Il sindaco procede la sua attività amministrativa, mentre ci sono difficoltà a convocare i consigli comunali  perchè è andata deserta anche l’ultima riunione dei capigruppo. Da parte dell’opposizione c’è stata  la richiesta, come prevede il regolamento, di convocazione del consiglio comunale ed il presidente del consiglio ha ora 20 giorni di tempo per convocare i consigli comunali, bypassando la riunione dei capigruppo. Quindi, i 20 giorni scadranno il 2 febbraio.  C’è un rimpallarsi di iniziative – prosegue il coordinatore di Forza Italia per Viterbo –  per cui ognuno aspetta che faccia l’altro il primo passo ed il sindaco, finchè non ha una la sfiducia ufficiale, continua a stare al suo posto. Penso che già da questi prossimi consigli comunali si  vedrà se ci sono le condizioni per andare avanti.

Per il bene della città è necessario che in un modo o nell’altro  questa incertezza nel procedere termini al più presto, sia che trovino un accordo a breve e medio termine su alcune cose e, quindi, in qualche maniera l’attività amministrativa possa riprendere, sia, invece, che si debba dare atto che questa esperienza è terminata, mettendo il punto a questa situazione perchè così è un’agonia che sta bloccando tutta l’attività amministrativa. Gli stessi dirigenti che hanno avuto nuove competenze in questi giorni hanno lasciato in sospeso altre situazioni precedenti. Se non c’è una maggioranza coesa e compatta si richia che i cittadini viterbesi debbano, con le tante difficoltà che già devono subire, avere ulteriori fardelli ed ulteriori sacrifici proprio per questa debolezza dell’amministrazione. Mi auguro che in un modo o nell’altro tutto ciò finisca al più presto”.

Cosa pensa dell’ultima lista civica ufficializzata da Giulio Marini?

“Per quanto riguarda il discorso del proliferare di queste liste civiche che vanno tanto di moda,  mi auguro che l’ultima che ha ufficializzato  Marini sia nel senso che lui dice: ha ribadito di far parte di Forza Italia e mi auguro che questa lista sia pro FI e non contro FI. Se è nel senso positivo ben venga, avvieremo un dialogo. E’ una lista di centro-destra e necessariamente i partiti dovranno parlare e trovare una convergenza con questa lista e con le altre che vorranno appoggiare il centro-destra. Sicuramente nella nostra città quando sarà il momento di andare a votare i partiti che fanno parte del centro-destra e quindi Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi con Salvini si presenteranno con i loro simboli e avvieranno un dialogo con tutte le liste civiche che vorranno supportare la coalizione di centro- destra”.

Come sono i rapporti con Giulio Marini?

“Ultimamente ci siamo sentiti di meno, ma fino a qualche tempo fa i rapporti personali non hanno subito alcun tipo di cambiamento. C’è stata questa novità a livello politico che però mi auguro vada nel senso che anche il presidente Berlusconi ha accennato più volte: allargare i consensi per l’economia di Forza Italia e del centro-destra in generale. Non so per le prossime amministrative come potrà porsi la lista di Marini, visto che il sistema prevede che nei comuni sotto i 15 mila abitanti non ci possa essere apparentamento. Quindi, mentre in una città come Viterbo si può trovare un accordo al ballottaggio, negli altri paesi purtroppo questo non sarà possibile. Mi piacerebbe, quindi,  sapere  come questa lista si porrà nei confronti di altre liste ufficiali della coalizione di centro-destra perchè lì chi prende un voto di più vince”.

Tornando alla crisi comunale, secondo lei Michelini andrà avanti?

“Loro sanno che chiudendo questa esperienza difficilmente potranno riconqusitare il Comune ed essendosi mossi a livello nazionale e regionale gli organi del parito ritengo che riescano ad andare avanti, anche se non vedo situazioni migliorative in questo assetto, per cui andranno avanti, ma sarà peggio perchè arriveranno alla fine della consiliatura senza più possibilità di chiedere più consensi agli elettori perchè è una maggioranza sgangherata, dove ci sono due tronconi netti e distinti di ex Ds ed ex Margherita con una convivenza molto difficile, che li porterà ad autoannullarsi a fine legislastura, se comunque dovessero trovare il sistema di andare avanti”.

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