Carrozzeria Fiorillo


Crisi in Venezuela: offensiva statunitense e cattura di Maduro

di REDAZIONE-

Una brusca escalation ha investito il Venezuela nelle ultime ore, con un’operazione militare statunitense che, secondo quanto dichiarato dal presidente Donald Trump, avrebbe portato alla cattura di Nicolás Maduro e di sua moglie. L’azione, definita da Trump “un attacco su larga scala”, sarebbe avvenuta nella notte, colpendo diversi punti nevralgici della capitale Caracas.

Le autorità venezuelane hanno denunciato un atto di “aggressione armata”, annunciando lo stato di emergenza e invocando la mobilitazione della popolazione. Le esplosioni segnalate nella capitale avrebbero coinvolto infrastrutture strategiche e siti di forte valore simbolico, come il Parlamento e il mausoleo di Hugo Chávez.

L’intervento ha immediatamente innescato reazioni internazionali: la Russia ha condannato l’operazione definendola una violazione del diritto internazionale, mentre l’Iran ha espresso forte preoccupazione. Gli Stati Uniti, al contrario, attraverso il vice segretario di Stato Christopher Landau, hanno parlato di una “nuova alba” per il Paese sudamericano.

L’Italia segue con apprensione lo sviluppo degli eventi, considerando la numerosa comunità italiana residente in Venezuela, stimata in circa 160 mila persone. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato l’attivazione dell’Unità di crisi e un costante monitoraggio della situazione. L’ambasciatore a Caracas ha invitato i connazionali a non uscire dalle proprie abitazioni e a mantenere i contatti con le sedi diplomatiche.

Oltre alla sicurezza degli italiani residenti, desta particolare attenzione la sorte dei detenuti di origine italiana presenti nelle carceri venezuelane, tra cui Alberto Trentini. Tajani ha assicurato che il tema è “prioritario” e che la Farnesina sta lavorando per ottenere aggiornamenti e garanzie.

Nelle prossime ore gli Stati Uniti dovrebbero fornire ulteriori dettagli sull’operazione e sulle prospettive politiche che si aprono dopo la presunta cattura di Maduro, mentre il Venezuela e i Paesi della regione si interrogano sulle conseguenze di un evento destinato a ridisegnare gli equilibri geopolitici dell’area.

Archivio online Tuscia Times
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE