Crollata palazzina a Canale Monterano: solidarietà da parte di tutta la comunità

di WANDA CHERUBINI-

CANALE MONTERANO- Un violento boato e poi il crollo di una palazzina in via Monti, a Canale Monterano, intorno alle 8 di ieri, giorno dell’Epifania, ha scosso la comunità locale. Tre persone sono state estratte, fortunatamente vive, dalla macerie. La violenta esplosione è avvenutaforse a causa di una fuga di gas o da una bombola. Subito sono intervenuti i soccorsi che hanno estratto vive tre persone dalle macerie. Il crollo ha coinvolto anche le vicine strutture con nove persone che sono attualmente ospitate in una struttura ricettiva del posto. Una quindicina, invece, ha trovato ospitalità presso famigliari e amici. La zona del crollo è stata sottoposta a sequestro giudiziario. Il violento scoppio ha lasciato senza luce, acqua e gas le vicine abitazioni, tanto che il Comune ha provveduto a posizionare un’autobotte in piazza del Comune. Nella chiesa di Santa Maria Assunta in cielo e nella palestra comunale, invece, sono state allestisti dei punti di accoglienza. Il Comune ha espresso solidarietà alle famiglie coinvolte, ringraziando i soccorritori per il loro puntuale e professionale intervento.

 Nella palazzina crollata è stato estratto vivo dalla macerie un 18enne, studente dell’ITT Da Vinci di Viterbo, Simone Chiaretti, del V AIA Informatica. Fortunatamente il ragazzo è fuori pericolo e ha lasciato l’ospedale. Ha qualche ferita al volto e alla gamba. Ha perso tutto come i suoi genitori. “Stavo dormendo quando ho sentito un forte botto che mi ha svegliato – ha raccontato Simone- Ho visto il tetto che mi crollava addosso e sono stato completamente ricoperto dalle macerie. Ho iniziato a urlare e chiedere aiuto. Ero  completamente al buio, ho temuto di morire”. Fuori pericolo la mamma di Simone, che non ha riportato ferite ed a cui le sono stati somministrati solo degli antibiotici. Illeso il padre, che era fuori dalla casa al momento del crollo e che poi ha tentato lui stesso di liberare il figlio dalle macerie, ferendosi alle mani.

Venuti a conoscenza del crollo e del coinvolgimento della famiglia dello studente, i professori e i famigliari dei compagni di scuola di Simone si sono attivati per aiutarli. Già da domattina, quando riapriranno le scuole, faranno recapitare al giovane un nuovo telefonino, visto che il suo è stato rovinato dal crollo. I professori si stanno dando da fare per fargli avere tutti i libri scolastici ed anche un nuovo computer. Verrà poi comunicato dall’istituto scolastico l’Iban dove i genitori dei compagni di scuola del ragazzo potranno effettuare un bonifico per aiutare questa famiglia, che sotto le macerie ha perso praticamente tutto, anche l’auto. 

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