“La Cucina italiana entra nella Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, risultato straordinario che premia la qualità dei prodotti enogastronomici italiani. La cucina italiana è un’eccellenza a livello mondiale e rappresenta anche un grande attrattore culturale, turistico ed economico, perché dietro c’è il prezioso lavoro degli agricoltori e dell’ intera filiera alimentare, ma anche un profondo tratto identitario legato alla storia e alle tradizioni dei territori di provenienza. Un risultato storico per l’Italia, di cui ringraziamo il Governo Meloni e il Ministro alle Politiche Agricole Francesco Lollobrigida che in questi anni hanno portato avanti una seria e vincente politica di promozione e valorizzazione del made in Italy. Un lavoro che ha coinvolto anche la Regione Lazio, dove il.presidente Francesco Rocca, l’assessore all’ Agricoltura Giancarlo Righini e tutta la Giunta sono stati in prima linea per la tutela e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari del Lazio, parte importante del patrimonio gastronomico nazionale e che la Regione ha saputo promuovere anche sotto l’aspetto culturale e turistico. Un vanto infine anche per la Tuscia, territorio ad alta vocazione agroalimentare le cui peculiarità eno gastronomiche sono da anni al centro dell’ attenzione e delle strategie di sviluppo del marchio Italia nel mondo”.
Così il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini componente della Commissione Agricoltura






