“CustodiAmo il Creato”, la diocesi di Civitavecchia-Tarquinia incontra gli amministratori del territorio

LITORALE – «Devastata è la campagna, è in lutto la terra» è il tema dell’incontro promosso dalle diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e Porto-Santa Rufina in programma sabato 11 dicembre alle 10.30 nell’aula consiliare del Comune di Ladispoli, in piazza Giovanni Falcone.

L’incontro è rivolto alle amministrazioni comunali dei territori diocesani, a rappresentanti di aggregazioni e delle comunità locali.

L’iniziativa, nell’ambito del programma CustodiAmo il Creato promosso dagli uffici di Pastorale sociale e del lavoro delle due diocesi, è organizzata per «condividere prospettive e proposte sulla cura della casa comune» alla luce di quanto emerso nel corso della 49ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani tenutasi a Taranto nel mese di ottobre.

Dopo i saluti del vescovo Gianrico Ruzza e del sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, sono previsti gli interventi di padre Joshtrom Isaac Kureethadam, coordinatore del settore Ecologia e Creato del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale della Santa Sede e degli animatori delle due diocesi.

Assumendo i contenuti dell’enciclica Laudato si’, la Settimana sociale di Taranto ha posto a tema «Il pianeta che speriamo» con il desiderio di mostrare l’ecologia integrale quale unica strada per armonizzare la relazione con sé stessi, con gli altri e con la natura. L’emergenza climatica e sanitaria e la crisi economica mostrano una connessione inscindibile tra salute, ambiente e lavoro richiedendo la presa d’atto di una situazione socio-economica insostenibile, in particolare per i più fragili. Il futuro delle nuove generazioni dipenderà dalle scelte operate oggi da istituzioni, enti pubblici e privati, aggregazioni e singole persone.

L’auspicio ma anche lo sguardo profetico è che ognuno possa assumere stili di vita e opzioni di sviluppo che riducano l’impatto ambientale, promuovano l’economia circolare e diano alle donne e agli uomini la possibilità di essere felici.

A causa delle normative sanitarie e per favorire la maggiore rappresentatività dei territori, l’accesso all’evento sarà a inviti e, grazie alla collaborazione di Centro Mare Radio, sarà trasmesso in streaming su Facebook.

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