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Protezione Civile

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Da Viterbo un appello contro tutte le guerre e le uccisioni

VITERBO- Riceviamo e pubblichiamo: “Le mostruose guerre in corso e lo scellerato generalizzato riarmo che le alimenta stanno mettendo in pericolo l’esistenza dell’intera famiglia umana. Non solo innumerevoli esseri umani innocenti vengono uccisi quotidianamente, non solo si stanno provocando catastrofi ambientali irreversibili, non solo si costringono intere popolazioni alla fame e alla disperazione, ma ci si avvia con una forsennata accelerazione verso la catastrofe atomica che puo’ estinguere l’umanita’ e rendere invivibile gran parte di quest’unico mondo vivente.
E’ in gioco la vita dell’umanita’ intera.
Occorre che ogni persona senziente e pensante, che ogni popolo della Terra, che ogni civile istituzione insorgano nonviolentemente per far cessare immediatamente tutte le stragi, per porre fine immediatamente a tutte le guerre, per imporre immediatamente il disarmo e la smilitarizzazione di tutti i conflitti.
Occorre che l’intera umanita’ riconosca che ogni essere umano ha diritto alla vita e che quindi salvare tutte le vite e’ il primo, fondamentale, indispensabile dovere.
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Ricordando il nostro vecchio amico e compagno di lotte, l’antifascista nonviolento Alfio Pannega di cui ricorre il centenario della nascita, da Viterbo chiamiamo l’umanita’ intera alla pace e alla nonviolenza, alla difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, alla difesa dell’intero mondo vivente.
Nel ricordo e alla scuola di Alfio Pannega proseguiamo nell’azione nonviolenta contro la guerra, contro la militarizzazione, contro il riarmo.
Nel ricordo e alla scuola di Alfio Pannega proseguiamo nell’azione nonviolenta per soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Nel ricordo e alla scuola di Alfio Pannega proseguiamo nell’azione nonviolenta in difesa di ogni essere vivente e dell’intero mondo vivente.
Nel ricordo e alla scuola di Alfio Pannega proseguiamo nell’azione nonviolenta per la salvezza, la liberazione, il bene comune dell’umanita’ intera.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Pace, disarmo, smilitarizzazione.
Ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita’, alla solidarieta’.
Prendersi cura tutte e tutti di quest’unico mondo vivente, casa comune dell’umanita’ intera.
Salvare le vite e’ il primo dovere”.

Le amiche e gli amici di Alfio Pannega