Dai disciplinati di San Giovanni in valle all’Arciconfraternita del Gonfalone di Viterbo (VIDEO)

di MARIELLA ZADRO-

VITERBO- Un viaggio nelle pregevoli bellezze dell’arte barocca viterbese. Così potremmo definire la conferenza che si è svolta venerdì 18 novembre presso la chiesa di San Giovanni Battista meglio conosciuta come del Gonfalone, tenuta dal parroco don Mario Brizi.
Un viaggio attraverso i secoli, che vede la realizzazione dell’attuale chiesa, partendo dalla Compagnia dei Disciplinati di Viterbo, per arrivare alla nascita della prima Confraternita disciplinata locale e l’aggregazione della Compagnia di S.Giovanni in Valle a quella del Gonfalone di Roma.
Oltre alla storia della chiesa, don Brizi nella sua relazione ha spiegato la struttura della Confraternita e l’attività che svolgeva, in particolare, l’assistenza ai malati e l’aiuto economico alle giovani donne per sposarsi.
A seguire ha illustrato, dal punto di vista architettonico e pittorico, la costruzione della nuova chiesa e dell’oratorio. Il tabernacolo dell’altare, il coro ligneo, la decorazione, le lunette, il soffitto e i quadri presenti, vanno a comporre un gioiello unico con un effetto “illusionistico” che allarga lo spazio architettonico della chiesa stessa.
Gli studi di don Brizi, molto dettagliati e completi, hanno visto la realizzazione di una nuova pubblicazione.
Il prossimo appuntamento, in programma per venerdì 25 novembre alle ore 17,30 presso la chiesa di Santa Maria Nuova, tempio romanico dove è custodito il trittico bizantino del SS. Salvatore e che il pittore Arturo Faldi ha giudicato “un’antologia d’arte dal XII al XVI secolo “.

 

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