Dal 30 ottobre al 15 gennaio appuntamento storico a Viterbo con la mostra “Michelangelo e la Cappella Sistina. I disegni di casa Buonarroti in dialogo con Sebastiano del Piombo”

DI LUCA BERNARDINI –

ROMA – Questa mattina alle ore 12, presso la sala “caduti di Nassirya” nella cornice di Palazzo Madama, è stata presentata ufficialmente la prossima mostra “Michelangelo e la Cappella Sistina. I disegni di casa Buonarroti in dialogo con Sebastiano Del Piombo”.

Dal 30 ottobre al 15 gennaio l’incontro culturale dell’anno troverà casa presso il Museo dei Portici in Piazza del Comune, in una cornice di assoluto livello nazionale. Secondo il sindaco Chiara Frontini, “oggi si è potuto finalmente dimostrare che quel pizzico di follia portato durante le elezioni comunali ha portato a dei frutti”.

L’occasione di poter portare nella città viterbese una parte importante della storia dell’arte italiana è un sinonimo di riqualificazione per tutto l’ambiente della Tuscia. Già con l’arrivo a fine settembre della pergamena del primo Conclave della storia, tenutosi proprio nella Città dei Papi, Viterbo aveva riscoperto una propria voce dal punto di vista storico-culturale.

Con la presentazione dei disegni di Michelangelo e dei dialoghi con Sebastiano Del Piombo la città non ha fatto altro che aumentare ancora di più il proprio status, andando a collocarsi tra le realtà di maggior rilievo all’interno del panorama nazionale.

Secondo la Frontini, il comune dovrà essere “il traino per portare Viterbo ai livelli desiderati”, e con la presenza dell’assessore alla bellezza Vittorio Sgarbi l’amministrazione ha potuto finalmente acquisire “una grandissima opportunità”.

Presente alla conferenza stampa anche il presidente dell’associazione MetaMorfosi Pietro Folena, il quale ha affermato come questo evento sia stato “un evento proposto da Sgarbi e organizzato in maniera congiunta con le varie associazioni che lo compongono”.

“La determinazione di questa nuova amministrazione è stata eccezionale nel rendere possibile questo evento”. Esprimendo parole al miele per la giunta comunale, Folena si è poi cimentato in un breve riepilogo della mostra, la quale andrà a sottolineare il rapporto lavorativo e di stima reciproca tra Del Piombo e Michelangelo, mostrando quindi, oltre ai disegni michelangioleschi, le sfaccettature di un dialogo professionale di centinaia di anni fa.

Al termine della conferenza è intervenuto proprio l’assessore Sgarbi, il quale ha sottolineato più e più volte che “bisogna intendere con la cultura una visione del futuro”, rimarcando il fatto che la città di Viterbo deve “guardare alle opere del passato presenti nella città per riscoprire la sua opera di conservazione”.

Prima di congedarsi, Sgarbi ha confermato che alla cerimonia di apertura della mostra, in programma domenica 30 ottobre alle ore 12.30, oltre a lui saranno presenti il sindaco Chiara Frontini, Pietro Folena, Cristina Acidini e Alessandro Cecchi della Fondazione Casa Buonarroti di Firenze e il neo ministro della cultura Gennaro Sangiuliano.

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