Dal Movimento 5 Stelle Lazio la nota sul riordino delle società regionali

“Dopo dieci giorni di dura battaglia, di interventi esterni che hanno spesso avvelenato il clima in aula e di troppe parole in libertà, oggi è il giorno della verità. Le nostre proposte erano costruttive e non miravano a nessuna poltrona e leggiamo nelle agenzie che, davanti all’evidenza, anche Zingaretti si è reso conto delle nostre vere intenzioni. Speriamo che in futuro potremo confrontarci con la maggioranza senza dover presentare

1.500 emendamenti, elementi di un linguaggio politico che non vorremmo più usare, come non vorremmo più dover rispondere a chi dall’esterno prova a invelenire l’aula con strumentalizzazioni ed allusioni pretestuose. A chi ci accusava di volere le poltrone consigliamo di leggersi l’ultima versione del testo di legge e di confrontarla con quella presentata in aula durante il primo giorno di seduta, nei cambiamenti c’è l’impronta del nostro costruzionismo. E’ una grande vittoria per il nostro gruppo consiliare, che con tenacia e nonostante gli attacchi è riuscito a scongiurare la nascita dell’ennesimo carrozzone venduto come ‘nuovo miracolo laziale’.”

   

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