Davide Oldani testimonial della Lega italiana per la lotta contro i tumori

Anche quest’anno, in coincidenza con l’arrivo della primavera, si rinnova l’appuntamento con la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica (SNPO), la campagna di sensibilizzazione che la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) ha istituzionalizzato dal 2001 volta a diffondere nella comunità italiana la cultura della prevenzione come stile di vita, prima arma fondamentale per tenere lontana la malattia.

Volto e testimonial di questa campagna 2022, in nome di una rinnovata quanto gradita collaborazione, Davide Oldani, Chef stellato e inventore della cucina POP, basata sulla semplicità e su materie prime di qualità, esempio di uno stile alimentare gustoso ma soprattutto salubre. Una eccellenza che si farà nuovamente portavoce di alcune semplici, ma preziosissime, regole, quali non fumare, non bere alcolici, alimentarsi adeguatamente nella giusta stagionalità, fare attività fisica per combattere la sedentarietà e tutte le malattie ad essa correlate, riposare, esporsi al sole con moderazione e sottoporsi a controlli clinico-sanitari periodici.

Questi, in sostanza, i messaggi rappresentativi della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, il cui simbolo è da sempre identificato nell’olio extra vergine di oliva, sovrano della dieta mediterranea e grande amico della nostra salute.

“Oggi grazie alla prevenzione, la percentuale di tumori guaribili ha superato il 65% e possiamo affermare che il cancro non fa più paura, trattandosi di una patologia da considerare sempre più cronica. Tant’è che, a fronte di un costante annuale aumento dell’incidenza dei casi di cancro (oltre 1.000 al giorno nel nostro Paese), si registra una seppur più lenta ma continua e progressiva diminuzione della mortalità – è quanto emerge dall’attuale situazione riportata dal Presidente Nazionale della LILT Francesco Schittulli. – La LILT, presente sull’intero territorio nazionale, con 106 Associazioni Provinciali e circa 400 Ambulatori, ha un solo obiettivo: informare correttamente e creare consapevolezza su quanto i nostri comportamenti e il nostro stile di vita possano incidere nella lotta per vincere il cancro. Il nostro impegno è silenzioso, quotidiano e costante sui tre campi della prevenzione: la primaria (la rimozione dei fattori di rischio), la secondaria (la diagnosi sempre più precoce) e la terziaria (il prendersi cura di chi abbia vissuto l’esperienza cancro: circa 4 milioni di italiani)”.

Quella della prevenzione a tavola è per la SNPO elemento fondamentale, soprattutto accompagnata ad una corretta alimentazione che trova, in particolare e soprattutto, nella dieta mediterranea la sua espressione più completa per contrastare l’insorgenza del 35% di tumori causati proprio dalle cattive abitudini alimentari.

È proprio per questo che da sempre, simbolo della Settimana per la Prevenzione, è l’olio extravergine di oliva 100% italiano, eccellenza della nostra tradizione enogastronomica dalle preziose e scientificamente riconosciute qualità nutriceutiche. Sovrano della dieta mediterranea e grande alleato della nostra salute, l’ “oro verde” possiede infatti accertate caratteristiche nutrizionali ed organolettiche in grado di proteggerci da diversi tipi di tumore.

Ma parlare correttamente di prevenzione significa anche mettere in guardia da tantissime fake news che circolano in rete, diventate purtroppo fonte incontrollabile per i tanti cittadini che cercano informazioni e rischiano di “affidarsi” ai consigli di chi diffonde notizie prive di fondamento scientifico e pericolose per la salute (quasi la metà degli italiani si rivolge al web per cercare consigli e informazioni sulla salute).

Da qui l’impegno della LILT nel contrastare la disinformazione promuovendo l’attenzione sugli ormai consolidati e scientifici effetti benefici in termini di salute della persona, attraverso il consumo di olio extra vergine (100% italiano) e la Dieta Mediterranea, che per il quinto anno consecutivo, nel 2022, ha vinto il Premio per la migliore dieta del mondo, conferito dalla prestigiosa rivista americana U.S. News & World Report.

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