Questura di Viterbo: denunciato napoletano per tentato furto

G.E., napoletano, pregiudicato è stato denunciato dagli uomini della squadra Volante della Questura per tentato furto aggravato. verso leore 13 di ieri, 23 dicembre, infatti, un operatore dell’ufficio Prevenzione della Questura, libero dal servizio,questura-palazzo si recava in via del Macel Gattesco, presso la sala Gatti, dove, nel pomeriggio, si sarebbe dovuto svolgere un evento letterario. Una volta all’interno, l’operatore notava la presenza sospetta di due individui, che, velocemente, guadagnavano l’uscita in direzione della porta antipanico, lato via

della Rimessa. A quel punto l’operatore si qualificava gridando: “Fermi Polizia”, ma i due proseguivano la loro fuga lungo il vicolo, in direzione dell’ex chiesa degli Almadiani. Il poliziotto, rincorrendo i due soggetti, riusciva a raggiungerli ed a fermarli, ma, nel tentativo di immobilizzarli, uno dei due, divincolandosi energicamente, riusciva a fuggire, mentre l’altro veniva bloccato a terra. Sul posto, in ausilio del collega, velocemente sopraggiungeva un equipaggio della squadra Volante. Il soggetto fermato, veniva identificato per G.E., nato e residente a Napoli, gravato di numerosi precedenti, tra cui rapina, armi, associazioni di stampo mafioso, truffa, furto ed altro e veniva accompagnato in Questura per gli accertamenti del caso. Lo stesso veniva denunciato per il tentativo di furto aggravato, stante il fatto che venivano rilevate tracce di forzatura sulla porta antipanico della sala gatti, all’interno della quale erano posizionati computer portatili e la strumentazione audio, da utilizzare per l’evento culturale in programma alle ore 18, coatituita da microfoni, casse, mixer, proiettore ed altro. Al enunciato veniva, quindi, notificato il foglio di via con l’obbligo di lasciare la città di Viterbo per presentarsi in data odierna presso la Questura di Napoli.

   

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