Università Unimarconi

Destinazione Capo Nord, la grande avventura dei ragazzi speciali

VITERBO – La cosa più bella di questo viaggio è la possibilità di guardare l’avventura con gli occhi die ragazzi speciali. Nel loro sguardo c’è il significato profondo di “Destinazione Capo Nord”.

La carovana prosegue il suo viaggio attraverso l’Europa, approdando oggi in Germania. Un emozionante passaggio che ha toccato le città di Dresda e Magdeburgo, dove storia, cultura e riflessione si sono intrecciate in un percorso di scoperta e crescita personale.

Valentina non ha dubbi che l’arrivo a Capo Nord la cambierà in meglio: sarò più luminosa. Il 21 giugno a Praga è stato il compleanno di Maklen e per lui è stato emozionante festeggiarlo in un modo speciale, su Ponte Carlo, tra i turisti sorpresi e incuriositi. La bellezza di Praga ha rapito anche Barbara che ha dialogato con l’ambasciatore Mauro Marsili, per conoscerne i compiti e le funzioni. Antonio è rimasto più concentrato sull’offerta culinaria delle diverse giornate, ma è bellissimo vederlo sorridere abbracciato agli agenti della Polizia di Stato. È bastato incrociare una gara amatoriale di minicar per accendere la fantasia di Franco, grande appassionato di motori, che ci ha chiesto: “ma queste macchine qui le può guidare Franco?”.

Nella prima tappa tedesca, la città di Dresda ha saputo impressionare la carovana con la sua rinascita postbellica e la magnificenza del suo patrimonio artistico e architettonico. Storia, cultura e arte che hanno lasciato un segno indelebile nei viaggiatori.

“Destinazione Capo Nord” non è solo un viaggio geografico, ma un’esperienza personale che sta cambiando ognuno dei partecipanti. I ragazzi diversamente abili, i nostri ragazzi speciali di Juppiter, stanno conquistando il cuore di ognuno degli Autieri dell’ANAI e degli agenti della Polizia di Stato e delle persone che incontrano sul loro cammino. Il loro modo, talvolta surreale, di descrivere il mondo e di fermarsi a vivere il presente ci insegna a superare ogni barriera e trovarci insieme, abbracciati, a condividere la bellezza.

“40 anni di carovane dentro Exodus ci hanno resi visionari e capaci di credere in quello che tutti considerano impossibile, soprattutto con i ragazzi diversamente abili”, dice Salvatore Regoli, presidente di Juppiter.

Nel pomeriggio la carovana ha raggiunto Magdeburgo, una città che fonde la sua antica eredità con una moderna vivacità che offre una prospettiva unica su come tradizione e innovazione possano convivere.

Domenica 23 giugno dalle strade tedesche si attraverserà il Mar Baltico per giungere a Copenaghen. Dopo i primi 535 chilometri su terra, le 8 Audi messe a disposizione da L’Automobile Roma e guidate dagli Autieri Anai e una Lamborghini Urus della Polizia di Stato, si imbarcheranno per proseguire verso la capitale della Danimarca.

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