Riceviamo e pubblichiamo: “L’estate sta finendo/Prima dell’estate è un singolo del duo musicale italiano Righeira, pubblicato il 20 maggio 1985. Bene, se non per ironia tragica di Sofocle, dopo 40 anni ci piace rievocare questo testo per auspicare quanto prima il tramonto di questa “calda” stagione, tra insopportabile calura nelle città e disordini nelle periferie penitenziarie.
Non per ultimo, duplice evasione a Bolzano (nel pomeriggio di domenica), aggressione a poliziotti penitenziari (nella giornata di ieri all’I.P.M. di Bologna) e duplice evasione a Poggioreale (durante questa notte). Sembra un capolavoro di Picasso, tra sfumature pittoresche e vari intrecci artistici, invece è solo la cruda realtà di quanto, ormai da tempo, sta accadendo nelle carceri del nostro Paese, senza tralasciare suicidi e ataviche problematiche afferenti il sistema tutto.
Ci avevano promesso la luna (e noi non ci siamo fatti ingannare!) e, invece, i poliziotti penitenziari si ritrovano (sempre più pochi, visto anche l’esilio di chi lascia il Corpo per diverse questioni) da soli, ogni giorno, a fronteggiare le principali criticità che afferiscono il panorama carcerario, tanto per gli adulti quanto per i minorenni/giovani adulti, passando anche dagli uffici di esecuzione penale esterna.Le condizioni generali sono preoccupanti, senza eufemismi e luoghi comuni e come Organizzazione Sindacale (la nostra storia insegna) abbiamo sempre sostenuto, e continueremo a farlo con forza, che servono azioni concrete a supporto del nobile (spesso dimenticato dall’Amministrazione) lavoro della Polizia Penitenziaria.
Non servono gruppi speciali o altre alchimie per poter fare fronte a quello che è la congestione degli Istituti italiani, anche perché non c’è nuova linfa di personale, ma il tutto viene fatto con le forze che già abbiamo, come un detto popolare che recita “spogliamo Cristo e vestiamo Maria”.
Questa situazione è stata sempre da noi denunciata con tutti i Governi (di qualsiasi configurazione politica), affinché ci siano fatti concreti e non passerelle. Occorre buon senso a costruire progettualità serie nel lungo termine. Il carcere non sia solo un ricettacolo sociale. Il carcere è lo Stato, ove si garantisce ordine e sicurezza, nonché i principi fondamentali della nostra amata Carta Costituzionale. Ci aspetta un “autunno di lotte”, senza arretrare in un millimetro nelle nostre idee. Noi difendiamo (per davvero) la Polizia Penitenziaria.
Nello scorso comunicato affidammo le sorti del Corpo al nostro Patrono san Basilide, ora non vorremmo scomodare la Trinità (visto che per rafforzare la grazia ci servirebbero tre celesti…. Padre, Figlio e Spirito Santo). Nel frattempo…io speriamo che me la cavo!”
Giuseppe Di Carlo
Segretario Generale FSA CNPP-SPP







