di GIUSEPPE INTAGLIATA-
VITERBO- A Viterbo si anticipano i tempi per l’allestimento della Macchina di Santa Rosa: quest’anno Dies Natalis sarà visibile in piazza San Sisto a partire dal 9 luglio fino al 3 settembre, in occasione del Giubileo. Una scelta strategica, secondo la sindaca Chiara Frontini, che renderà la Macchina una vera attrazione turistica per oltre un mese e mezzo.
Le novità non riguardano solo i tempi. Il ponteggio che ospita Dies Natalis sarà infatti modificato: cambiano i teli di copertura, che raffiguravano i facchini durante il trasporto. Al loro posto saranno
utilizzati nuovi teli trasparenti, che permetteranno a visitatori, pellegrini e cittadini di ammirare appieno la struttura, come spiegato dal costruttore Mirko Fiorillo.
Anche l’illuminazione subirà modifiche: la Macchina non potrà essere accesa tutte le sere, poiché progettata per brevi accensioni, ma si tenterà di mantenerla illuminata durante i fine settimana.
Tra le esperienze più suggestive offerte al pubblico, torna l’utilizzo dei visori 3D, aggiornati con la nuova versione della Macchina firmata dall’architetto Raffaele Ascenzi. Grazie a questa tecnologia, i visitatori potranno vivere virtualmente il trasporto da una posizione ravvicinata, immersi nell’emozione del passaggio tra le vie della città.
Proprio Ascenzi ha proposto un futuro restyling del ponteggio di San Sisto: l’attuale struttura, secondo l’ideatore della Macchina, non valorizza adeguatamente lo skyline cittadino. L’idea è quella
di trasformarlo in una sorta di teca trasparente, che renda la Macchina visibile a 360 gradi.
Il montaggio del ponteggio proseguirà con ritmi più lenti per rispettare l’ordinanza regionale che limita i lavori durante le ore più calde. Ma tutto sarà pronto per il 9 luglio, giorno della nascita di Santa Rosa, per l’atteso ritorno di Dies Natalis nel cuore di Viterbo.








