“Difesa Donna”: domani presso l’Istituto Tecnico Midossi la cerimonia conclusiva

Domani mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 18, presso l’istituto tecnico industriale statale Ulderico Midossi, in via F. scarpe rossePetrarca snc Civita Castellana (VT), si terrà la cerimonia conclusiva del progetto “Difesa Donna”, iniziativa per il supporto morale, psicologico e tecnico delle donne promossa dall’Unione sportiva Acli di Roma e Lazio in collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Yama Arashi.

 

Grazie a questo progetto venti ragazze tra i 20 e i 35 anni hanno seguito gratuitamente nei mesi di ottobre e novembre 2013 un corso di difesa personale con l’assistenza di istruttori qualificati e il supporto degli psicologi.  “Lo sport a Civita Castellana sta diventando un ottimo veicolo per la sensibilizzazione contro la violenza sulle donne – dichiara Gianluca Angelelli, il sindaco di Civita Castellana, – Solo un mese fa abbiamo premiato due campionesse sportive di Civita che si erano distinte per aver indossato scarpe rosse su importanti podi nazionali. Adesso concludiamo questo corso in favore di venti ragazze del nostro territorio. L’amministrazione comunale è molto lieta di supportare questa iniziativa, perché rappresenta un sostegno concreto a tante giovani donne e un’occasione per riportare l’attenzione su un tema molto importante”.

“Scopo di questa iniziativa, – dichiara Stefano Corsi, presidente dell’US Acli Lazio, – è quello di fornire uno strumento pratico di difesa, ma anche di sensibilizzare sui fenomeni legati alla fragilità e all’insicurezza personale. Ci auguriamo che questa iniziativa possa estendersi nell’ambito di tutta la realtà regionale dell’US Acli attraverso un piano che preveda corsi di difesa personale in tutte le associazioni sportive dilettantistiche affiliate che si occupano di arti marziali, anche in virtù del dossier presentato dalla Regione Lazio con lo scopo di creare una rete regionale contro le violenze femminili”.

“Come dimostrato da questa manifestazione, – afferma Luca Serangeli, presidente dell’US Acli Roma – lo sport rappresenta una forma di riscatto sociale per chi ha perso la propria dignità personale a causa di soprusi e violenze. In primavera rilanceremo questa iniziativa anche a Roma, che proprio pochi giorni fa è stata il palcoscenico principale della lotta al femminicidio”.

   

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