di REDAZIONE-
VITERBO- Nel corso di una seduta carica di significato istituzionale, segnata dalla celebrazione dell’anniversario dell’assise comunale di Viterbo e da un forte richiamo alla storia repubblicana, è arrivata una notizia del tutto inattesa che ha sorpreso l’intero consiglio.
Protagonista della vicenda è Laura Allegrini, esponente di rilievo della destra viterbese, già candidata sindaca e capogruppo di Fratelli d’Italia, che ha annunciato le proprie dimissioni da consigliera comunale durante la seduta straordinaria del 24 aprile.
L’intervento di Allegrini ha colto di sorpresa sia la maggioranza sia l’opposizione. Nel corso del suo intervento in aula, la consigliera ha comunicato la decisione, motivandola con ragioni legate alla sua attività professionale e istituzionale. Il momento si è trasformato rapidamente in un commiato collettivo, tra strette di mano, abbracci e richieste di chiarimenti da parte dei colleghi.
Le dimissioni aprono ora la fase della sostituzione, prevista dal meccanismo elettorale per garantire la continuità dell’attività amministrativa. A prendere il posto di Allegrini sarà il primo dei non eletti, Marco De Carolis, già assessore alla cultura durante l’amministrazione Arena. Successivamente, i consiglieri del gruppo dovranno individuare al loro interno il nuovo capogruppo.
A margine della seduta, Allegrini ha chiarito le ragioni della scelta, escludendo qualsiasi motivazione politica. Alla base della decisione vi è infatti l’assunzione imminente di un nuovo incarico incompatibile con il ruolo di consigliera comunale.
L’ufficializzazione del nuovo impegno è attesa nei prossimi giorni, ma la consigliera ha preferito anticipare i tempi per rispetto verso l’istituzione. In assenza di comunicazione preventiva, infatti, si sarebbe trovata costretta a dimettersi senza poter salutare formalmente l’aula.
Una scelta, dunque, dettata da correttezza istituzionale, che chiude una fase significativa della sua attività politica in consiglio comunale.







