Domani alla Libreria del Teatro lo scrittore Carmine Abate vincitore del Campiello 2012

Domani, venerdì 13 dicembre, alle ore 18.30 la Libreria del Teatro ospiterà lo scrittore CARMINE ABATE, vincitore del prestigioso premio letterario Campiello nel 2012 con il romanzo “La collina del vento” (Mondadori). Di questo libro e del più recente “Il bacio del pane” parlerà l’autore, intervistato dal giornalista Pierluigi Vito.
libriAbate, nato a Carfizzi, una comunità arbëreshe (ovvero italo-albanese) della Calabria, è autore di romanzi tradotti in molti paesi. Nei suoi ultimi lavori le storia di famiglie che non si fanno intimidire da nessuna avversità; e poi i temi cari allo scrittore, come il legame con la terra, la legalità, il dialogo tra le generazioni.

 

È questo l’evento che apre un week end di divagazioni, ispirazioni, ospiti speciali alla Libreria del Teatro.

E’ in programma per sabato 14 alle ore 18.30 la performance live del pittore astratto Maurizio Pio Rocchi, colui che, già ospite della Libreria del Teatro, vive in simbiosi con la sua terra, Tuscania. L’evento che lo vede protagonista sabato è il risultato dell’unione tra danza, pittura, musica. L’artista sarà davanti a una tela bianca, insieme a lui ci sarà la ballerina Vanessa Valle che si muoverà davanti alla tela, tutta ancora da scrivere. Mentre lei danza, lui dipinge. Prima con il carboncino, poi con i pennelli. Poi è lei che inizia a dipingere e la musica, intanto, scorre e crea suggestione. Lo scambio di energie e di ispirazioni avviene davanti al pubblico, in modo naturale, come se non potesse essere che così. E lascia sempre tutti senza fiato.

L’ultimo appuntamento del week-end è in programma domenica 15 dicembre alle 18. L’incontro vede protagonisti il giornalista Daniele Camilli e Elena Hagi che presenteranno “Io, carne cruda – green economy tra sogno e incubo” edito da Intermedia. Un libro che racconta il conflitto tra due generazioni che si scontrano con la nuova visione dell’economia. Ma anche il disinteresse delle persone, gli stravolgimenti del presente che vincoleranno il futuro, l’economia, i territori.

E poi continua il 15% di sconto su tutti i volumi. Ottimo, specie per fare i regali di Natale, anche quelli, quotatissimi, dell’ultimo. E poi, sinceramente, c’è forse qualcosa di meglio di un libro da regalare o ricevere in dono? Due libri. O anche tre. Chi regala un libro, regala mondi, orizzonti, storie, universi paralleli che fanno sognare, riflettere, commuovere, emozionare.

   

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