VITERBO- Domani, 9 giugno, presso l’Aula 1 del complesso di Santa Maria in Gradi dell’Università degli Studi della Tuscia, si terrà un importante incontro dedicato al tema della cooperazione internazionale e dei diritti umani. L’evento, dal titolo “Vivere e lavorare in Palestina: il valore della cooperazione allo sviluppo e dei diritti umani”, è promosso nell’ambito del Dottorato in Economia, Management e Metodi Quantitativi (EMMQ) e della Scuola di sensibilizzazione socio-politica “Mario Fani”.
Ospite dell’iniziativa sarà Luigi Bisceglia dell’Università di Betlemme, che porterà una testimonianza diretta sulle condizioni di vita e di lavoro in Palestina, approfondendo il ruolo della cooperazione allo sviluppo come strumento di sostegno alle comunità locali e di tutela dei diritti fondamentali.
L’incontro inizierà alle ore 17:30 e sarà coordinato da Giulio Guarini, coordinatore del dottorato EMMQ. Previsti anche i saluti istituzionali di Tiziana Laureti, rettrice dell’Università della Tuscia, Stefano Rossi, direttore del Dipartimento DEIM, Barbara Pancino, vice coordinatrice del dottorato EMMQ, e Pierluigi Vito, direttore della Scuola “Mario Fani”.
Ampio spazio sarà dedicato al dibattito e al confronto interdisciplinare grazie agli interventi di docenti, studiosi e rappresentanti del territorio. Tra questi parteciperanno Sante Cruciani del Dipartimento DEIM, Carla Maria Rosa Lamanna del MEIC “Lo Studiolo”, Alessandro Sterpa del Dipartimento DEIM, Ada Tomasello del Tavolo per la Pace di Viterbo e Tony Urbani, referente della terza missione del Dipartimento DIKE.
L’appuntamento rappresenta un’occasione di riflessione sul valore della solidarietà internazionale, del dialogo tra istituzioni accademiche e società civile e dell’impegno concreto nella promozione della pace e dei diritti umani, in un contesto geopolitico particolarmente delicato come quello palestinese.
Per informazioni organizzative è possibile contattare Chiara Grazini del Dipartimento DEIM all’indirizzo email indicato nella locandina.








