di MARIA ANTONIETTA GERMANO –
VITERBO – Oggi, 18 febbraio, nella sala consiliare di Palazzo dei Priori si è svolta la cerimonia di consegna dei fondi raccolti a favore dell’Associazione Beatrice Onlus durante il Concerto della Banda musicale dell’Esercito Italiano, andato in scena al Teatro dell’Unione il 27 novembre 2025.
Il concerto è stato organizzato dall’Esercito Italiano in collaborazione con il Comue di Viterbo.
L’incontro si è aperto con l’introduzione della giornalista Cristina Pallotta, responsabile dell’Ufficio stampa del Comune che ha ricordato ai presenti: “Ci troviamo qui per la terza volta con le stesse motivazioni e lo stesso progetto, questo significa che il centro di solidarietà si è chiuso con successo”.
A portare i saluti dell’Amministrazione e della Sindaca Chiara Frontini, impegnata per la settimana fuori sede, è stato l’assessore ai rapporti con le forze Armate e Città militare Giancarlo Martinengo che ha ricordato: “Questo di oggi è il seguito del concerto della Banda musicale dell’Esercito Italiano che si è tenuto per il terzo anno consecutivo a Viterbo con lo scopo di dare un contributo all’azione sorta dall’associazione Beatrice Onlus. Il concerto è stato un evento culturale che ha confermato come la città di Viterbo risponde sempre a questi stimoli che vengono offerti.
L’associazione Beatrice Onlus, è un fiore all’occhiello per la nostra città che in silenzio svolge un compito fondamentale a sostegno di donne che hanno combattuto e combattono contro il cancro al seno. Un grazie alla fondatrice dottoressa Frittelli. Spero per il prossimo anno di poter riconfermare questo speciale evento di solidarietà. Oggi consegniamo ufficialmente l’assegno che rappresenta un record di partecipazione della città all’evento”.
La parola passa al generale di divisione Maurizio Taffuri, comandante della Scuola Sottufficiali dell’Esercito che dopo i ringraziamenti ha precisato: “Devo riconoscere che questo è l’anno dei record e spero che saranno raggiunti nuovi record nel 2026. Un riconoscimento particolare ai nostri allievi della Scuola Sottoufficiali dell’Esercito perchè senza la loro partecipazione non avremmo avuto la Banda dell’Esercito, composta da 53 elementi. Noi insegniamo il rispetto di alcuni valori, tra i quali l’altruismo, il senso dell’appartenenza alla comunità locale, e la capacità di sapersi anche offrire. La testimonianza concreta è stata l’organizzazione del concerto che va vista anche in un doppio quadro perchè era un momento di festa correlato al conferimento di gradi agli aiuti marescialli che frequentano il terzo anno. Di fatto è stato un esempio, una testimonianza diretta di integrazione alla realtà locale. E soprattutto un banco di prova in palestra per i veri marescialli che sono prossimi ad assumere delle responsabilità di comando e che in qualche modo hanno voluto dimostrare il loro attaccamento alla città e ai valori in cui credono. E non va taciuto anche il contributo fondamentale degli sponsor. La somma raccolta è cospicua, l’associazione Beatrice svolge attività molto importanti e gli stessi allievi marescialli hanno individuato nell’associazione un elemento di riferimento. Mi auguro che il 2026 ci consenta di raggiungere nuovi traguardi, ma obiettivamente abbiamo raggiunto un record che non era mai stato raggiunto. Grazie a tutti”.
Infine,a nome dell’Associazione Beatrice Onlus, prende la parola Donatella Salvatori che porta i saluti della presidente Patrizia Frittelli ”oggi in sala operatoria per tante ore. Ringrazio per i soldi ricevuti, che abbiamo già spesi! La prima settimana di marzo, le prime 8 donne usufruiranno del servizio di terapia integrata, E’ una terapia in agopuntura. E’ un percorso di agopuntura prima di arrivare alla dottoressa Patrizia Frittelli, nota specialista in senologia e chirurgia senologica. E’ un progetto impegnativo. Insieme al reparto di oncologia dell’Ospedale S.Rosa di Viterbo, le donne selezionate potranno usufruire di questa terapia. Inizieremo con un medico specializzato in agopuntura oncologica. Alcune donne stanno affrontando cure pesanti che provocano dolori. Questa terapia non va a sostituire le terapie oncologiche tradizionali ma dà un sollievo alle donne che soffrono di questa malattia al seno.Abbiamo già comunicato alla Asl questo nostro progetto e al reparto di oncologia che dalla prima settimana di marzo 8 donne inizieranno il percorso di agopuntura. Siamo molti orgogliosi di poterlo fare solo perchè c’è stato un riscontro in questa città, meraviglioso. Un grazie a Viterbo e ai suoi cittadini. Un pensiero va alle donne che in questo momento stanno affrontando un problema pesante con la loro salute. Siamo al loro fianco per poter alleviare la sofferenza”.
La cerimonia termina con la consegna dell’assegno di quindicimila euro nelle mani di Donatella Salvatori. Somma mai raccolta prima.













