“Donne in Opera”, la bellezza sfila in passerella

di MARIA ANTONIETTA GERMANO –

VITERBO – Le donne celebrano l’arte del fare. La creatività, il bon ton, la bellezza e la passione unite in un connubio vincente nella quarta edizione di “Donne in Opera”, la kermesse di moda organizzata dal Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Viterbo, con il patrocinio del Comune di Viterbo.Sul palco sono appoggiate un paio di scarpe rosse per ricordare la lotta contro la violenza subita dalle donne.

Domenico Merlani e Serenella Papalini (foto MAG)

Ieri sera, venerdì 28 settembre, nella sala affollatissima del Terme Salus Hotel di Viterbo sono salite in scena alcune famose imprenditrici  ed eccellenze della Tuscia che hanno proposto magnifiche creazioni di moda e artigianato artistico. Questi i nomi:  La Maison di Raffaella Guidozzi, Tuscania; Kokoro di Ana Pia Leon Torres, Bolsena; Niky Vetri, Soriano nel Cimino;  Sartoria Cavour, Viterbo; Arte Orafa di Laura Pacifici, Capranica; Italia Garipoli, Tre Croci di Vetralla; Artistica, Viterbo; O.B.B. di Pietrini Roberta, Viterbo; Ricci Sposo, Cura di Vetralla; Atelier Merinda Spose, Cura di Vetralla.

La manifestazione  è stata presentata dall’attrice Laura Leo e moderata da Serenella Papalini, presidente del Comitato per la Promozione Imprenditoria Femminile. La sfilata di moda è stata coordinata da Background Accademy.

La serata si è aperta con l’introduzione della scrittrice Patrizia Pellegrini e del suo scritto “Sulle ali della creazione”, con il quale ha ricordato l’importanza delle donne che scalano il successo “ma restano pur sempre madri e mogli”. Le parole sfumano  sulle note di famosi brani musicali cantati dal soprano Mariella Spadavecchia, accompagnata dal violino di Serena Di Meo. Applausi.

Bruzziches e Papalini (foto MAG)

E’ chiamata per una testimonianza la stilista Benedetta Bruzziches che sale sul palco in un lungo abito bianco con in mano una deliziosa piccola borsetta di sua creazione, e dopo i convenevoli con Serenella Papalini (presidente Comitato per promozione imprenditoria femminile)che guida la manifestazione, si lancia come un fiume in piena e rompe gli argini con semplici parole, racconta aneddoti della sua vita di imprenditrice, come è nata e come si è consolidata nel tempo, rimanendo, dopo esperienze all’estero, sempre sul territorio, nel suo amato “garage-Atelier”.  Applausi.

Ora ha inizio la passerella. Per la prima volta la moda guarda ai giovanissimi bambini che sfilano compunti e seri, seguiti dalle bellissime indossatrici in costume da bagno e abiti mare su tacchi 12, che evocano la nostalgia di un’estate che volge al termine.  I flash si scatenano per tanta grazia sotto gli occhi sognanti dei fotografi. Applausi.

Paola Conti e Serenella Papalini (foto MAG)

L’arrivo sul palco del magistrato Paola Conti (sostituto procuratore presso il Tribunale di Viterbo) riporta tutti alla realtà. “Il mio lavoro mi porta ad affrontare anche storie di violenze – spiega – con donne che faticano a ribellarsi a soprusi, perché poi si sentono perse, non sanno dove andare. Occorrono maggiori strutture d’accoglienza, case rifugio, per dare tutele a donne in difficoltà”. “Un lavoro di grande responsabilità e impegno – conclude Paola Conti – giunto per aver sempre perseguito nella mia vita il sogno di diventare magistrato. Sono madre e sposa e devo dividere il mio tempo anche con la famiglia. A tutti dico, non rinunciate ai vostri sogni”.

Riprendono le sfilate, abiti in colori rigorosi e puri.

Un altro intermezzo con Federica Ghitarrari (dirigente Camera di Commercio di Viterbo) che punta l’attenzione sulle risorse e opportunità nell’imprenditoria femminile nella Tuscia. Segue la testimonianza dell’Istituto di Moda Fotu con un altra sfilata di bellissimi abiti ricamati, leggeri e trasparenti.

E infine spazio ai sogni, al matrimonio e ai lussuosi abiti da uomo e da donna. Applausi e ancora applausi.

Le ospiti in prima fila si sono fatte notare per l’eleganza come quella del giudice Paola Conti, delle assessore comunali Laura Allegrini e Alessia Mancini e Alessandra Troncarelli della Regione Lazio, sedute tra il prefetto Giovanni Bruno, il presidente della Camera di Commercio Domenico Merlani e il direttore generale Monzillo.

Serenella Papalini e Laura Leo (foto MAG)

Nel backstage hanno lavorato per il trucco e acconciature delle modelle e modelli, i centri estetici Crisalide di Paola Giammarioli, e Sharj di Natascia Uggeri, Compagnia della Bellezza di Letizia Segatori, Salon de Coiffeur di Barbara Roma.

La serata termina tra lunghi applausi e un riconoscimento a tutte le professioniste partecipanti.

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