FIRENZE – E’ scomparso questa mattina il Maestro Ernesto Piccolo. La salma sarà esposta da domani presso la cappella di San Luca (o dei Pittori) alla Santissima Annunziata di Firenze.
Nato a Catanzaro nel 1936, Ernesto Piccolo arriva a Firenze giovanissimo al seguito della famiglia. Dopo essersi formato presso l’Istituto d’Arte e l’Accademia di Belle Arti del capoluogo toscano, negli anni Sessanta entra in contatto con l’ambiente culturale fiorentino frequentando il Gabinetto Viesseux. Qui l’incontro col poeta Mario Luzi si consolida in un duraturo e fruttuoso rapporto di amicizia e di reciproca ispirazione. Esercita l’insegnamento da titolare della cattedra per le tecniche di incisione presso le Accademie di Belle Arti di Palermo, Venezia e Firenze.
Tra le mostre personali più importanti degli ultimi anni si ricordano l’antologica Una grande avventura lirica e umana presso Palazzo Piccolomini di Pienza nel 2002, I luoghi della mente tra luce e colore presso l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze nel 2010, e sempre a Firenze La poetica del colore e della forma presso Palazzo Medici Riccardi nel 2013 e Compenetrazioni cromatiche prezzo Palazzo Panciatichi nel 2016.
L’ultimo grande lavoro è la realizzazione di un ciclo di opere dedicato a Gioacchino Da Fiore e ancor più a Dante Alighieri e alla sua Divina Commedia, poi esposto nel 2019 presso il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti di San Giovanni in Fiore (CS) e presso l’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e, tra il 2021 e il 2022, presso i prestigiosi spazi della Certosa di Firenze.








