Edilizia sanitaria nel Lazio, a Viterbo 10 milioni di euro

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin hanno presentato il piano per l’edilizia sanitaria del Lazio. Per l’avvio dei lavori del completamento tecnologico e della messa a norma delle Aziende sanitarie e o del Lazio è previsto uno stanziamento complessivo di oltre 264 milioni di euro tra fondi statali e fondi regionali.

Un ingente investimento nell’organizzazione territoriale delle infrastrutture edilizie e tecnologiche per migliorare l’efficienza e la funzionalità della rete della salute del Lazio.

La cifra complessiva di oltre 264 milioni di euro del piano per l’edilizia sanitaria del Lazio è così ripartita:

99.665.911,53 per le aziende ospedaliere (S. Giovanni Addolorata, S. Camillo – Forlanini, Policlinico Umberto I, Policlinico Tor Vergata, INMI, S. Andrea e Ifo)

123.114.988,19 per tutte le Asl di Roma e provincia
41.660.190,00 per le Asl delle province del Lazio: Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo

Beatrice Lorenzin, ministro della Salute
Beatrice Lorenzin, ministro della Salute

In dettaglio gli interventi per la Asl di Viterbo – 10,7 milioni per sei nterventi.

– ammodernamento tecnologico presidi dell’azienda: 2,4 milioni
messa a norma ospedale di Belcolle: 4,1 milioni
– messa a norma P.O. di Civita Castellana: 798mila euro

– messa a norma casa della salute di Ronciglione: 1 milione
– nuovo assetto della rete perinatale: 1 milione
– messa a norma antincendio presidi aziendali di proprietà: 1,2 milioni

Per la sanità di Viterbo, la giunta Zingaretti ha già avviato dal 2013 a maggio 2016 l’assunzione di personale in deroga: 55 di cui 35 nell’ultimo anno.

Gli interventi per l’edilizia sanitaria sono finalizzati alla riorganizzazione e ammodernamento tecnologico, alla manutenzione straordinaria, all’adeguamento e messa a norma, all’implementazione delle attività dei reparti e dei servizi delle Asl di Roma e provincia, delle Asl delle province del Lazio, e delle Aziende ospedaliere del territorio regionale.

Un importante investimento, quasi 30 milioni di euro, è destinato alla ristrutturazione delle rete perinatale.

In particolare, i lavori previsti riguarderanno: ostetricia, nido, i reparti di terapia intensiva neonatale e pediatria, i consultori, il blocco parto. Lo stanziamento per la rete neonatologica sarà integrato dagli interventi di adeguamento e messa a norma di tutte le Aziende ospedaliere.

Tutto questo rappresenta uno dei passi che la Regione Lazio sta percorrendo per il raggiungimento degli obiettivi connessi alla riorganizzazione della rete regionale dell’assistenza ospedaliera e post ospedaliera, di qualificazione dell’assistenza specialistica, di connessione fra la realtà sanitaria ospedaliera e quella territoriale e alla messa a norma degli spazi destinati alla salute.

La Regione Lazio intende procedere ad una operazione di ristrutturazione dell’offerta sanitaria nel senso più ampio del termine: degli involucri, delle tecnologie e delle prestazioni erogate.

Regione Lazio

 

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