Elezione del consiglio provinciale della Tuscia: buona affluenza alle urne

di REDAZIONE-

VITERBO- A palazzo Gentili, i consiglieri e i sindaci dei 60 comuni della Tuscia si sono riuniti per eleggere i dodici membri del nuovo consiglio provinciale tra 63 candidati. Un momento cruciale per la regione, che ha visto una partecipazione significativa.

Alle ore 17, l’81% degli aventi diritto ha già espresso il proprio voto, con 606 su 748 persone che hanno partecipato al processo elettorale. A mezzogiorno, il 48,13% aveva già votato, con 360 su 748 che avevano esercitato il loro diritto democratico. Tra i primi a votare, c’era anche il presidente della provincia e sindaco di Bassano in Teverina, Alessandro Romoli.

Il seggio unico alla sala Benedetti, in via Saffi, manterrà le porte aperte fino alle 20, con lo spoglio che inizierà domani mattina alle 8:30.

Le schede per esprimere le preferenze sono uniformi all’interno, con sei liste in competizione, ma differiscono esternamente per il colore, in base alla dimensione della popolazione del comune di provenienza. Ad esempio, la scheda blu è destinata ai 32 comuni con una popolazione fino a tremila abitanti, mentre quella arancione è per i 10 comuni con una popolazione fino a cinquemila abitanti. La scheda grigia è utilizzata dai consiglieri o sindaci nei comuni fino a diecimila abitanti, che sono 13 amministrazioni. La scheda rossa è riservata ai 4 comuni con una popolazione fino a trentamila abitanti, mentre quella verde è per il capoluogo Viterbo, con una popolazione fino a centomila abitanti.

Le elezioni provinciali del 2024 rivestono un’importanza cruciale per il futuro della Tuscia, con un’ampia partecipazione che indica un vivo interesse e impegno da parte dei cittadini nella selezione dei propri rappresentanti.

 

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