di REDAZIONE-
VITERBO- Le elezioni comunali 2026 nei comuni della provincia di Viterbo consegnano un quadro politico diviso tra conferme e nuovi equilibri. Se a Blera e Bomarzo gli elettori hanno premiato i sindaci uscenti, a Civita Castellana sarà necessario il ballottaggio tra Danilo Corazza e Claudio Parroccini.
Il risultato più atteso era proprio quello di Civita Castellana, dove il sindaco uscente Luca Giampieri è rimasto escluso dal secondo turno. Una situazione che molti consideravano prevedibile dopo la frattura interna al centrodestra, culminata con la candidatura autonoma del vicesindaco Claudio Parroccini e segnata da cinque anni amministrativi particolarmente complessi sul piano politico.
A conquistare il primo posto è stato Danilo Corazza, sostenuto dalle liste civiche “Per Civita”, “Civitonici” e dal Partito Democratico. Corazza ha ottenuto 3.012 voti, pari al 39,16%, staccando nettamente gli avversari. Lo scrutinio si è concluso soltanto nella notte, con il risultato ufficializzato intorno alle 2.33.
Alle sue spalle Claudio Parroccini, appoggiato da Forza Italia, Lega, Udc e dalle civiche “Parroccini sindaco”, “Dimensione Civita” e “Civita Tricolore”, che ha raccolto 2.012 voti, pari al 26,16%.
Più distanziati gli altri candidati: Luca Giampieri, sostenuto da Fratelli d’Italia e dalla lista “Siamo Civita”, si è fermato al 17,11% con 1.316 voti. Francesco Antonio Romito, sostenuto da Rifondazione Comunista e “Sangallo in Movimento”, ha ottenuto il 9,88%, mentre Franco Laugeni di “Civita Viva” si è attestato al 7,70%.
L’affluenza a Civita Castellana è stata del 63,97%: alle urne si sono presentati 7.853 elettori su 12.276 aventi diritto. Le schede nulle sono state 128, quelle bianche 33.
Il prossimo 7 e 8 giugno Corazza e Parroccini torneranno a sfidarsi al ballottaggio. Restano ora da valutare eventuali accordi politici tra gli schieramenti esclusi dal secondo turno, anche se il clima che ha accompagnato la campagna elettorale lascia prevedere trattative tutt’altro che semplici. Negli altri due comuni al voto, invece, gli elettori hanno scelto la continuità amministrativa. A Blera il sindaco uscente Nicola Mazzarella è stato riconfermato con un risultato schiacciante: 82,80% dei voti contro il 17,20% dello sfidante Alessio Polidori. In maggioranza entrano Francesco Ciarlanti, Daniele Ridolfi, Alessandro Lopis, Nadia Coletta, Vienna Cancellu, Alessandro Pagliari, Margherita Sarnà e Gianni De Angelis. All’opposizione siedono invece Polidori, Massimo Torelli, Francesca Scarselletta e Jacopo Scatena.
Anche a Bomarzo netta vittoria per il sindaco uscente Marco Perniconi, rieletto con il 79,08% dei consensi. Le altre candidate, Helene Di Maggio e Alessandra Zena, si sono fermate rispettivamente al 14,61% e al 6,31%.
Nel nuovo consiglio comunale di Bomarzo, per la maggioranza “Uguaglianza”, entrano Marzia Arconi, Umberto Fosci, Francesco Lamoratta, Giacomo Cardarelli, Elisabeth Lagrimino, Simona Carosi e Antonio Monchini. All’opposizione siederanno invece Helene Di Maggio, Giovanna Pandimiglio e Alessandra Zena.








