Università Unimarconi

Elogio della diversità all’orto botanico “A. Rambelli”

VITERBO – È stata grande la partecipazione a Elogio della Diversità, iniziativa organizzata da Arci Solidarietà Viterbo SRL Impresa Sociale che si è tenuta il 12 giugno  all’Orto Botanico A. Rambelli dell’Università degli Studi della Tuscia. L’iniziativa fa parte del programma di attività ed eventi intorno alla Giornata Mondiale del Rifugiato e ha coinvolto i progetti del SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) gestiti da Arci Solidarietà Viterbo.

Durante la giornata l’ingresso all’Orto Botanico è stato gratuito consentendo a moltissime persone, italiane e migranti, di visitarlo.

La giornata si è aperta con le visite guidate in sei lingue – italiano, arabo, dari, francese, inglese e mandinka –, curate dalla Scuola di italiano di Arci Solidarietà Viterbo e l’esibizione musicale alla fisarmonica di Sadiq Afzaly. Le visite si sono concentrate sull’aspetto esperienziale dell’attraversare gli spazi e l’ambiente dell’Orto Botanico. In seguito sono state presentate le attività per l’integrazione di Arci Solidarietà e dell’Università degli Studi della Tuscia e consegnati gli attestati di partecipazione e i certificati dei corsi di formazione e delle altre attività: il corso di giardinaggio – in collaborazione con l’Associazione Amici di Galiana e dell’Orto Botanico –, il corso di ceramica – organizzato a Cellere con Blu Zaffera di Maria Gabriella Caporali – e i percorsi formativi Cittadinanza Attiva nei comuni di Acquapendente, Vallerano e Vignanello.

Insieme a questi sono stati consegnati anche gli attestati di partecipazione all’organizzazione dell’evento e quelli per chi ha fatto da guida durante la giornata.

Dopo il pic-nic e la degustazione di piatti delle gastronomie etniche, che ha coinvolto il progetto Capitale Rifugiato, la giornata si è conclusa nel pomeriggio con il laboratorio di aquiloni, curato dalla Scuola di italiano di Arci Solidarietà Viterbo, e la dimostrazione di volo con il maestro afgano di aquiloni Rahmani Ahmad Jawid. La partecipazione è stata così numerosa che il laboratorio di aquiloni, previsto solo nel pomeriggio, è stato realizzato anche di mattina.

Durante la giornata la Ludoteca Arci Solidarietà Viterbo ha allestito uno spazio dedicato ai giochi in legno e alla lettura delle fiabe.

L’iniziativa del 13 giugno fa parte delle attività di celebrazione della Giornata Mondiale del Rifugiato. Arci Solidarietà Viterbo è ente gestore dei progetti SAI dei Comuni di Acquapendente, Gallese (in partenariato con Corchiano e Blera), Vallerano (in partenariato con Vignanello, Orte e Nepi) e dei posti di ampliamento del Comune di Celleno (in partenariato con Vitorchiano, Viterbo e Cellere).

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