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Emergenza freddo, a Viterbo torna il progetto di assistenza ai senza dimora

di REDAZIONE-

VITERBO- Le rigide temperature che stanno caratterizzando l’inizio dell’anno continuano a creare disagi sul territorio provinciale, incidendo non solo sulla viabilità ma soprattutto sulla vita delle persone più fragili. Tra queste, le più colpite dal freddo intenso sono le persone senza fissa dimora, spesso invisibili ma esposte a rischi quotidiani aggravati dalle condizioni climatiche.

Per rispondere a questa emergenza, il Comune di Viterbo, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e numerose associazioni del territorio, ha riattivato il progetto “Un gesto che scalda il cuore”, operativo da gennaio fino a marzo. L’iniziativa mira a garantire assistenza e supporto concreto a chi vive in strada nei mesi più difficili dell’anno.

Il progetto prevede uscite serali tre volte a settimana, durante le quali operatori e volontari distribuiscono beni di prima necessità come generi alimentari, pasti caldi, coperte e indumenti. A supporto delle attività interviene anche la Caritas diocesana, che assicura il servizio di mensa serale nei casi ritenuti necessari.

La sindaca Chiara Frontini ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale nel monitorare e gestire le situazioni di maggiore disagio sociale, ringraziando le realtà coinvolte: l’associazione L’Altro Circolo, attiva il lunedì, la cooperativa Progetto Futuro il martedì e la Croce Rossa il venerdì. “Con questo progetto – ha dichiarato – ribadiamo l’importanza dell’inclusione, della solidarietà e del lavoro di comunità, valorizzando il ruolo fondamentale del volontariato”.

Sulla stessa linea anche l’assessora alle Politiche sociali Rosanna Giliberto, che ha evidenziato come le uscite serali consentano di intercettare chi vive in strada per offrire non solo beni materiali, ma anche ascolto e vicinanza. Il progetto, coordinato dall’ufficio di Segretariato sociale del Comune, è il frutto di una rete “solida, competente e profondamente umana”, capace di fare la differenza per le persone più vulnerabili.

Tra le novità di quest’anno spicca l’introduzione di un camper della Croce Rossa, presente due volte a settimana in diversi quartieri della città. Il mezzo sosterà per alcune ore nelle zone interessate, offrendo assistenza diretta e un punto di riferimento mobile per chi ha bisogno. Nella fase iniziale, il camper farà tappa a viale Trento, San Faustino, Riello e Porta Romana, seguendo poi una rotazione settimanale.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è intervenuta anche Cristina Bugiotti, presidente della Croce Rossa di Viterbo, che ha ribadito l’importanza di affiancare agli interventi strutturali una presenza costante sul territorio.

Con “Un gesto che scalda il cuore”, Viterbo rinnova così il proprio impegno contro l’emergenza freddo, dimostrando come la sinergia tra istituzioni e volontariato possa tradursi in un aiuto concreto e umano per chi vive ai margini della società.

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